Crisi Alitalia, quali sono i rischi per chi viaggia con l’ex compagnia di bandiera

Crisi Alitalia, quali sono i rischi per chi viaggia con l’ex compagnia di bandiera. Conviene acquistare il biglietto del volo con Alitalia per viaggiare nei prossimi mesi. Ecco le risposte alle domande più frequenti.

Crisi Alitalia, quali sono i rischi per chi ha prenotato, o deve prenotare un volo con l’ex compagnia di bandiera. In questo spazio faremo il punto della situazione sui rischi legati ai biglietti aerei Alitalia. Le trattative che riguardano l’ex compagnia di bandiera italiana vedono ora protagonista anche la tedesca Lufthansa, che molti si augurano acquisti per intero Alitalia, permettendo a tantissimi lavoratori di non essere licenziati all’improvviso. Oltre alla compagnia tedesca, si sono fatte avanti sia la Malaysia Airlines che l’indiana IndiGo per prendersi a noleggio gli Airbus di Alitalia.

La cosa più importante da capire è che bisogna prima di tutto distinguere, cari viaggiatori, fra chi deve volare da qui ai prossimi mesi (fine estate per capirci) e chi, invece, ha intenzione di partire entro fine anno.

Cosa conviene fare a chi ha già acquistato un biglietto Alitalia?

Partiamo dal primo caso che vi abbiamo elencato sopra. Colora che hanno già acquistato un volo con Alitalia per i prossimi mesi (indicativamente entro la fine dell’estate) non deve preoccuparsi, perché l’amministrazione straordinaria dell’ex compagnia di bandiera ha lo scopo di garantire il più possibile l’operatività del servizio. Perché ne siamo così sicuri? Semplice: l’obiettivo dell’amministrazione, ora come ora, è quello di far entrare il maggior numero di soldi possibile che servirebbero nel caso si arrivasse ad una liquidazione per i dipendenti. Come tutti sappiamo, il periodo estivo è quello in cui una compagnia aerea incassa di più, motivo per cui difficilmente i vertici non garantiranno tutti i voli da qui alla fine di agosto/settembre.

Chi deve volare dopo la fine dell’estate, invece, ovvero chi ha già acquistato un biglietto per spostarsi da settembre a dicembre, per capirci, ha di sicuro meno garanzie. Non solo, perché se avete già prenotato e avete acquistato un biglietto a tariffa non super economica (non economy, dunque), vi consigliamo di prendere in considerazione l’eventualità di chiederne immediatamente il rimborso. In ogni caso, comunque, fino a quando la compagnia opererà le regole per i biglietti acquistati resteranno invariate, così come le protezioni previste dal Codice del consumo.

E se la compagnia smettesse di volare?

Vista l’entità dei debiti di Alitalia, chi ha già acquistato il biglietto direttamente sul sito della compagnia, difficilmente ne avrà un rimborso per intero, nel caso che Alitalia smettesse di volare all’improvviso. Per coloro che, invece, hanno acquistato un pacchetto di viaggio nel quale c’è anche il biglietto aereo di Alitalia, può rivolgersi direttamente all’agenzia viaggi o al tour operator con il quale ha effettuato la prenotazione. In molti casi, infatti, il vostro agente di viaggi può farvi volare con un’altra compagnia senza per forza perdere i soldi del biglietto che avete già pagato.

Quali voli potrebbero essere cancellati?

L’amministrazione straordinaria, dicevamo, tenderà a far volare regolarmente i vettori Alitalia almeno fino al termine dell’estate, fatto sta che alcuni voli (quelli che si riempiono meno, ovvero di prima mattina e in tardo pomeriggio) potrebbero essere cancellati, ma ogni variazione di orari e date sarà comunicata in anticipo. Come molti di voi ricorderanno, generalmente quando si acquista un volo si inseriscono anche i dati relativi al numero di telefono o all’indirizzo email, che servono proprio per le comunicazioni tempestive che l’azienda sarà costretta a fare nel caso alcuni voli dovessero essere cancellati.

Cosa succederebbe a chi è in viaggio se Alitalia fallisse all’improvviso?

Eventualità difficile, questa, ma che potrebbe accadere. Mettiamo il caso che abbiate acquistato un biglietto di andata e ritorno con Alitalia, che siate partiti regolarmente, ma che a metà vacanza vi dicessero che la compagnia ha smesso di volare e che il vostro volo di ritorno non è più garantito. Cosa fareste?

Ovviamente chi ha fruito del volo di andata non potrà più contare su quello di ritorno. Questo significa che i passeggeri, purtroppo per loro, dovranno acquistare un altro biglietto da un’altra compagnia e pagarsi di tasca propria il nuovo volo di ritorno. L’unica cosa ci ci possiamo augurare, a questo punto, è che le altre compagnie, visto l’imminente default di Alitalia, mettano a disposizione posti a prezzi vantaggiosi a chi dimostra di possedere già un biglietto con Alitalia.