Smartphone alla guida: le regole da seguire per evitare multe

Ritiro della patente immediato per tutti coloro che usano il cellulare alla guida. Aumentano anche le multe e la decurtazione dei punti. Ecco come bisogna comportarsi per non sbagliare.

Smartphone alla guida? Verranno introdotte norme più severe per tutti coloro che utilizzano il cellulare in automobile. È quanto previsto dall’emendamento presentato alla Camera dei Deputati in Commissione Trasporti. La firma è di Michele Meta.

In pratica la patente verrà sospesa fino a tre mesi già alla prima infrazione. I mesi, fra l’altro, potranno anche diventare sei in caso di recidiva. Lo scopo di questo emandamento è quello di risolvere e combattere la pericolosissima abitudine degli automobilisti italiani di utilizzare il cellulare alla guida.

Aumenteranno altresì le multe (fino a 2600 euro) e verranno anche tolti più punti (5 la prima volta, 10 in caso di recidiva) dalla patente al guidatore che non rispetta le regole. Vediamo, nel dettaglio, come bisogna comportarsi con il cellulare alla guida.

Le modifiche all’art. 173 del Codice della Strada: le regole da seguire con lo smartphone alla guida

In questo spazio andremo a ribadire quali sono le norme da seguire quando si fa uso del cellulare mentre si guida. L’art. 173 del Codice della Strada, infatti, prevede che “è vietato al conducente far uso di apparecchi radiotelefonici durante la marcia”. In particolare c’è l’obbligo di utilizzare cuffie sonore, ad eccezione dei conducenti di veicoli delle Forze Armate e di polizia, nonché dei veicoli adibiti ai servizi delle strade, delle autostrade e al trasporto di persone per conto terzi.

No allo smartphone alla guida
Un automobilista al volante

Il Codice della Strada consente inoltre l’uso di apparecchi dotati di viva voce o di auricolari. La normativa, infatti, prevede che il conducente abbia entrambe le mani libere mentre è alla guida. Il fine, come si può immaginare, è quello di evitare che si distragga guardando il cellulare o avendolo fra le mani, rischiando di arrecare danno a se stesso o agli altri automobilisti.