Stipendio insegnanti: le 5 qualità necessarie per guadagnare di più

Rinnovo del contratto: definite le linee guida generali per la valutazione del merito degli insegnanti. Ecco chi guadagnerà di più.

Rinnovo del contratto: cominciano ad emergere le prime indiscrezioni in merito ai criteri di valutazione in base ai quali verrà stabilito chi ha diritto ad un aumento di stipendio più elevato.

Come è ormai noto ad insegnanti e a tutti i dipendenti della Pubblica Amministrazione, l’aumento di stipendio medio sarà pari ad 85 euro, sempre se si troveranno le risorse necessarie. Gli aumenti stipendiali, come stabilito nell’atto di indirizzo inviato all’Aran, non riguardano la parte fissa della retribuzione, ma il salario accessorio poiché una parte di questi saranno assegnati in base al merito e l’altra a seconda del reddito.

Il merito dell’insegnante quindi contribuirà in maniera importante sull’importo dello stipendio. Sarà premiato chi farà di più. Ed è qui che si apre un capitolo piuttosto delicato, che immaginiamo darà non pochi problemi in sede di contrattazione. L’Aran – basandosi su quanto stabilito dall’Atto di Indirizzo – dovrà definire dei criteri che siano oggettivi, così da premiare chi veramente lo merita.

Un aspetto che comunque non sembra convincere gli insegnanti, specialmente dopo che con la pubblicazione del testo della bozza dell’atto di indirizzo sono stati svelate le linee generali per individuare il merito.

Criteri che almeno apparentemente non sembrano effettivamente valutabili, ed è per questo che molti insegnanti hanno richiesto una modifica immediata. C’è il rischio infatti che si ripeta quanto accaduto lo scorso anno per la chiamata diretta, quando è stata lasciata troppa discrezionalità ai dirigenti scolastici.

Ma quali sono i criteri di valutazione indicati nell’atto di indirizzo che non convincono gli insegnanti? Facciamo chiarezza.

Stipendio insegnanti: le 5 qualità necessarie per guadagnare di più

Anche dopo il rinnovo del contratto gli scatti di anzianità continueranno ad avere il loro peso sullo stipendio, ma sulla parte del salario accessorio influiranno anche altri fattori, come appunto il merito degli insegnanti.

Per decidere chi avrà diritto ad un aumento maggiore – un po’ come accade oggi con il bonus merito – ci sarà una fase di valutazione nella quale verranno presi in considerazione diversi fattori. Nel dettaglio, saranno premiati gli insegnanti che nel corso dell’anno si sono distinti per:

  • lavoro progettuale in classe;
  • capacità di valutazione degli alunni;
  • rapporto con le famiglie;
  • capacità di saper orientare gli alunni;
  • frequenza in classe.

Per avere un aumento di stipendio, quindi, gli insegnanti dovranno dimostrare di possedere determinate qualità, come ad esempio di essere in grado gestire al meglio il rapporto con le famiglie e di saper valutare nella maniera corretta quanto fatto dagli alunni nel corso dell’anno.

Il problema è che questi criteri non sembrano facilmente valutabili; naturalmente si tratta ancora di indicazioni generali che verranno definiti più chiaramente in sede di contrattazione, ma per gli insegnanti la strada tracciata non è quella giusta.