Cambio ora solare 2017: addio orario legale, lancette avanti o indietro?

Cambio dell’ora: questa domenica sta per tornare l’ora solare. Le giornate si accorciano, ma per lo meno nel  weekend dormiremo un’ora in meno.

Cambio ora 2017, arrivederci legale: con l’avvicinarsi dell’inverno è di ritorno l’ora solare.

Come in molti già sanno, questo weekend, a cavallo tra il sabato 28 e domenica 29 ottobre – precisamente alle 2 di notte – c’è l’appuntamento con il cambio ora. Quindi sta per arrivare il momento in cui dovremo salutare l’ora legale con il ritorno di quella solare che porterà le giornate ad essere più corte.

Un’ora avanti o un’ora indietro?

Le lancette devono essere spostate un’ora indietro alle due di notte. Se c’è l’aspetto delle giornate più corte a far storcere il naso, perlomeno domenica 29 ottobre dormiremo un’ora in più.

Vi consigliamo comunque di non svegliarvi nel mezzo della notte per spostare le lancette un’ora avanti, anche perché tablet, smarthone e PC compiono l’operazione del cambio dell’ora in perfetta autonomia.

Ma vi siete mai chiesti chi è stato il primo ad introdurre l’ora legale? Scopriamolo insieme.

Perchè esiste l’ora legale e l’ora solare? Le origine storiche

L’ora legale è stata introdotta per la prima volta in Gran Bretagna nel 1916 in modo da risparmiare sull’elettricità in tempo di guerra e fu subito estesa anche in altri Paesi Europei. Successivamente, dopo un periodo di sospensione di circa 50 anni, è stata ripristinata nel 1965 quando venne riconosciuta da una legge ad hoc. L’anno successivo poi venne adottata in tutta Europa indicando la data di inizio nell’ultima domenica di ottobre.

Quindi l’ora legale è stata introdotta con l’obiettivo di ridurre l’uso di elettricità approfittando dell’inizio della primavera che porta in dote delle giornate più lunghe. Un obiettivo ampiamente raggiunto, perché ogni anno solo in Italia l’arrivo dell’ora legale ci permette di risparmiare circa 90 milioni di euro in elettricità, senza tralasciare la riduzione delle emissioni di anidride carbonica di almeno 300 mila tonnellate.

Ora legale e solare nel mondo

Dovete sapere che in alcuni Paesi non c’è distinzione tra ora solare e ora legale. Ad esempio, nelle zone dell’Equatore dove la variazione delle ore di luce durante l’anno è minima e quindi non c’è alcun motivo per introdurre il cambio dall’ora solare a quella legale.

In Australia invece si utilizza, ma visto che si trova nell’Emisfero australe dove le stagioni sono invertite rispetto a quello boreale dove ci troviamo noi, il cambio dell’ora segue un calendario invertito rispetto al nostro: ora legale è in vigore da ottobre a marzo, mentre quella solare da inizio aprile a fine ottobre. Negli Stati Uniti (ad eccezione di Arizona, Hawaii, Porto Rico e Isole Vergini) il cambio dell’ora c’è stato già la scorsa settimana, mentre in Russia, dove si contano più di 11 fusi orari, dal 2014 è in vigore l’ora solare permanente, come deciso da Vladimir Putin.

Cambio dall’ora legale a solare: effetti sulla salute

Il cambio dell’ora potrebbe avere degli effetti negativi sul vostro fisico, poiché potrebbe influire sul ritmo dell’orologio biologico. Non temete! Seguendo alcuni semplici consigli riuscirete ad abituarvi in poche ore; ad esempio, prima di addormentarvi sarebbe perfetta una tisana rilassante così da dormire senza ansie, mentre il giorno dopo cercate di stare il più possibile sotto la luce del sole.

Evitate le grandi abbuffate, sia nel giorno del cambio dell’ora che in quello successivo e dedicatevi almeno per un’ora all’attività fisica.

Se nonostante questi piccoli accorgimenti avrete comunque del mal di testa o vi sentirete particolarmente nervosi e di cattivo umore non temete, sono gli effetti del cambio dell’ora che spariranno entro poco tempo.