Menù di Pasqua 2017, ricette vegane e vegetariane: rinunciare all’agnello si può?

Menù di Pasqua 2017, ricette vegane e vegetariane da preparare a pranzo. Rinunciare al tradizionale agnello si può? Ecco qualche idea alternativa nel rispetto della salute e degli animali.

Menù di Pasqua 2017: il tradizionale pranzo pasquale si avvicina e sono in molti a chiedersi cosa preparare per l’occasione. Negli ultimi anni sono in cospicuo aumento gli italiani che hanno deciso di rinunciare alla carne d’agnello per il pranzo di Pasqua, una scelta dettata sia dal rispetto per gli animali che in generale dalla salute, che andrà di sicuro a guadagnarci se ogni tanto si rinuncia a mangiare carne. In questo articolo vi proponiamo qualche idea alternativa per stupire i vostri ospiti e le vostre famiglie con ricette vegetariane e vegane da proporre domenica 16 aprile.

Evitate aperitivi o buffet

Diciamo subito che se volete fare un pranzo di Pasqua degno di questo nome, vi consigliamo di evitare buffet o aperitivi, anche perché dopo l’abbondante colazione che si consuma per tradizione, è d’obbligo passare direttamente alle portate principali, ovvero antipasto, primo, secondo e contorno. Farne di più significherebbe far avanzare molto cibo, che di questi tempi non è di certo una scelta opportuna.

Per quanto riguarda l’antipasto, la cosiddetta “torta pasqualina vegan” farà sicuramente al caso vostro. A livello di ingredienti avrete bisogno di 2 confezioni di pasta sfoglia vegana, 1 kg di erbette miste surgelate, 1 o 2 bustine di zafferano, 400 gr di tofu al naturale, olio, latte di avena, sale, pepe e lievito alimentare in scaglie. A questo punto lessate le erbe e ripassatele in padella con olio, sale, pepe e lievito. Sbriciolate il tofu con le mani e conditelo con sale e pepe, poi prendetene un terzo e unitelo allo zafferano disciolto in acqua tiepida. Formate una pallina con una parte di tofu giallo e ricopritela di tofu bianco come fosse un finto uovo sodo. Fate 4 uova, poi stendete uno dei rotoli di sfoglia vegana sul fondo di una teglia e adagiateci le 4 uova, riempiendo il resto della superficie con le erbette cotte. Chiudete con l’altro disco di sfoglia e infornate a 180°.

Primo piatto: ravioli asparagi e patate

Per preparare il primo (4 persone) avrete bisogno di 200 gr di farina 0, 80 ml d’acqua tiepida, 1 o 2 bustine di zafferano, ale q.b, 80 gr di asparagi puliti, 2 patate lesse, 3 cucchiai di trito per soffritti, timo, maggiorana e naturalmente olio.

Mescolate la farina con l’acqua tiepida all’interno della quale avrete precedentemente sciolto lo zafferano e un cucchiaino di sale fino. Impastate per 10 minuti, fate una specie di panetto e lasciatelo dentro la ciotola coperto con una pellicola. Mentre aspettate tagliate gli asparagi a tocchetti e soffriggete sedano, carote e cipolla in padella con l’olio. Poi sbucciate e lessate le patate, cuocete gli asparagi aggiungendo un po’ d’acqua nella padella del soffritto. Schiacciate le patate con una forchetta e conditele con sale, pepe, timo, maggiorana e olio. Ripassate la pasta fresca vegana all’interno della macchina per tirare la pasta fino a ottenere 4 fogli sottili. Su 2 di questi mettete dei cucchiaini di ripieno (patate schiacciate e asparagi). Ricoprite con gli altri due fogli di pasta e ricavatene dei ravioli aiutandovi con una rotella per la pizza. Immergeteli in acqua bollente e fateli cuocere per 4 minuti.

Secondo: seitan impanato al forno

Passiamo al secondo, di più facile preparazione. Avrete bisogno di 400 gr di seitan al naturale, 3 cucchiai di amido di mais, acqua, farina di mais, olio, spezie per arrosti e succo di limone.

Tagliate il seitan a fettine non più spesse di 1 centimetro e mezzo. Preparate una pastella mischiando l’amido di mais all’acqua: otterrete una consistenza simile a quella dell’uovo sbattuto. Ripassate le fette di seitan nella pastella e poi nella farina di mais. Spargete poco olio in una teglia da forno, adagiatevi il seitan impanato e rigiratelo prima di infornarlo a 200°.

Contorno: gratin di patate allo scalogno

Per questo contorno vi servono 8 patate di media grandezza, 4 scalogni piccoli, 400 ml di panna di soia, 200 ml di latte di soia, prezzemolo tritato, sale e pepe.

Prelessate le patate, sbucciatele, tagliatele a rondelle e mettetele su una teglia una d’olio. Aggiungete sale, pepe e scalogno tritato, nonché qualche goccia di panna diluita con il latte. Infornate il tutto a 200° e servite dopo aver aggiunto il prezzemolo.