Sondaggi politici: il M5S in caduta libera, il Partito Democratico verso la leadership

Sondaggi politici: cosa succederebbe se si votasse oggi? Qui le intenzioni di voto su Movimento 5 Stelle, Partito Democratico e Centrodestra.

Sondaggi politici elettorali: continua il calo del Movimento 5 Stelle con il Partito Democratico, privo del supporto dei progressisti, che si avvicina nuovamente alla vetta.

Sono i sondaggi politici di Emg Acqua, trasmessi durante l’ultima puntata del TG La7, a delineare questa situazione negativa per il Movimento 5 Stelle che in sole due settimane ha bruciato buona parte del vantaggio nei confronti del Partito Democratico, per il quale questa domenica ci saranno le primarie.

Il Partito Democratico però si è avvicinato al M5S solo per demeriti altrui; secondo i sondaggi politici Emg Acqua, infatti, il PD questa settimana è rimasto stabile. Nel Centrodestra invece può sorridere Forza Italia che oramai ha superato la Lega Nord di oltre 0,8 punti percentuali.

Ancora oggi però non ci sarebbe nessuna forza politica in grado di governare; l’unica coalizione in grado di avvicinarsi ai 316 seggi alla Camera dei Deputati è quella formata da Lega Nord, Fratelli d’Italia e Movimento 5 Stelle. Una coalizione che al momento sembra essere fuori dai piani dei pentastellati, convinti nel volersi presentare alle prossime elezioni politiche senza il supporto di nessuno.

Ecco nel dettaglio le intenzioni di voto su Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Centrodestra rilevate dai sondaggi politici di Emg Acqua trasmessi dal Tg La7.

Sondaggi politici Emg Acqua: le intenzioni di voto

Rispetto agli ultimi sondaggi politici della scorsa settimana non ci sono molte novità riguardo alle preferenze per i partiti dell’area di Centro-sinistra. Il Partito Democratico infatti non ha né guadagnato né perso consensi, mentre i Progressisti grazie al +0,1% sono saliti al 4%.

Anche Sinistra Italiana ha guadagnato lo 0,1% dei consensi ma resta sotto la soglia del 2%.

Tra le forze del Centrodestra buono stato di salute di Forza Italia, in crescita dello 0,3% e sempre più saldo nella terza posizione. La Lega Nord è distante quasi un punto percentuale, nonostante la crescita dello 0,1% di questa settimana. Stabile Fratelli d’Italia.

Buone notizie invece per Alternativa Popolare ed UDC, cresciuti dello 0,3%. Se si votasse oggi, quindi, avrebbero accesso alla distribuzione proporzionale dei seggi alla Camera.

Chi delude, invece, è il Movimento 5 Stelle che ha perso lo 0,6% dei consensi. Si riduce al 2,5% quindi il vantaggio nei confronti del Partito Democratico, mentre una settimana fa era pari al +4%.

Sondaggi Politici: cosa succede se si vota oggi?

Se si votasse oggi in Italia non ci sarebbe nessuna forza politica in grado di governare il Paese. Questo è dimostrato dalla trasformazione delle percentuali di voto nei seggi alla Camera dei Deputati:

  • Movimento 5 Stelle: 192;
  • Partito Democratico: 181;
  • Forza Italia: 87;
  • Lega Nord: 80;
  • Fratelli d’Italia: 31;
  • Democratici e Progressisti: 26;
  • Alternativa Popolare-UDC: 20;
  • Sinistra Italiana: 1;
  • Altro Partito: 12.

Nessuna delle forze politiche attualmente in campo riuscirebbe quindi ad avere la maggioranza alla Camera dei Deputati, né ad avvicinarsi alla soglia del 40% per beneficiare del premio di maggioranza.

Ciò non sarebbe possibile neppure in caso di coalizione di Centrodestra, ferma a 198 seggi, o ad un Governo delle larghe intese con il Partito Democratico supportato da Alternativa popolare e da Forza Italia (294 seggi).

Ad oggi quindi l’unica soluzione possibile per evitare l’ennesimo periodo di incertezza politica al nostro Paese è quello di approvare una nuova legge elettorale che garantisca una maggiore stabilità. Quando manca meno di un anno alle prossime elezioni politiche, però, ancora non ci sono novità rilevanti su questo fronte e la sensazione è che fino a quando non si conoscerà il risultato delle Primarie del Partito Democratico non ci saranno sviluppi in merito.