Sondaggi politici ultime notizie: PD in difficoltà, così il M5S al Governo

Sondaggi politici al 16 maggio: sale il Movimento Cinque Stelle, scende il Partito Democratico. Nel centrodestra guadagnano punti Lega e Forza Italia.

Sondaggi politici, ultime notizie? Nel corso del telegiornale di Enrico Mentana andato in onda nella serata di lunedì 15 maggio, si è tornati a parlare anche di sondaggi politici. Vediamo cosa è cambiato rispetto alle ultime settimane. Qui trovate il video ufficiale della puntata.

M5S sale, PD scende

Nonostante le polemiche relative ai rifiuti di Roma, con Virginia Raggi rea di non saper gestire la situazione ambientale della Capitale, i Cinquestelle tornano a crescere. Dopo alcune settimane di stasi il partito di Grillo guadagna lo 0,6% nei sondaggi portandosi al 29,6%.

Discorso inverso per il PD, che anziché sfruttare l’onda positiva delle primarie che hanno visto trionfare Matteo Renzi, perde lo 0,4% attestandosi al 28,1%. Curioso questo calo del Partito Democratico: sembra che molti cittadini non abbiano cambiato il loro modo di vedere il PD nonostante alcuni dirigenti si siano esposti in prima persona per ripulire le strade di Roma dai rifiuti. Potrebbe essere stato il fatto che Renzi e la Boschi non abbiano partecipato attivamente alla campagna di pulizia il motivo di questa inversione di tendenza del partito?

Renzi a Roma

Nel centrodestra salgono Lega e Forza Italia

Per quanto riguarda i partiti di centrodestra, il sondaggio EMG Acqua per il Tg La7 mostra una Lega in netto rialzo rispetto alle settimane precedenti. Anche Forza Italia sta crescendo, mentre Fratelli d’Italia ha perso qualche punto nelle ultime settimane.

Entriamo più nel dettaglio. Il partito di Matteo Salvini (reduce da una vittoria pressoché schiacciante alle ultime primarie contro Gianni Fava) ha guadagnato lo 0,5%. Quello di Silvio Berlusconi, invece, è salito dello 0,3% mentre la Meloni è scesa dello 0,3%.

I seggi in Parlamento

In questo modo il Parlamento (la Camera, nello specifico), sarebbe composto da sei partiti più uno cosiddetto di minoranza. I seggi che spetterebbero al Movimento di Grillo sarebbero 198 (+3 rispetto ai 195 della settimana scorsa). Dietro si attesterebbero i democratici con 194 seggi (-4 rispetto a una settimana fa). Poi al terzo posto per numero di seggi Forza Italia, che ne avrebbe 90. La Lega, invece, avrebbe a disposizione 85 seggi e Fratelli d’Italia solo 29. L’unico partito di rappresentanza sarebbe quello formato da Articolo 1 – MDP (21 seggi), mentre alla Sinistra Italiana resterebbe un solo seggio.

Che dire, poi, dei partiti di estrema destra come Casapound? Si tratta di un movimento che sta crescendo parecchio in questi ultimi mesi e che non è assolutamente scontato che non raggiunga i numeri per avere almeno un seggio in Parlamento.

M5S al Governo, ma con quale legge elettorale?

Secondo i dati forniti da EMG Acqua al telegiornale di Enrico Mentana, se si votasse oggi il Movimento Cinque Stelle sarebbe al Governo. I grillini, però, non raggiungerebbero il 30% e continuerebbe a vigere l’ingovernabilità esattamente come nel febbraio 2013. Ci si aspetta, dunque, che in attesa di capire se questa legislatura arriverà alla fine (prevista per febbraio 2018), il Parlamento riesca a mettersi d’accordo su una nuova legge elettorale che dica chiaramente chi ha vinto e chi ha perso.