Vaccini obbligatori per gli insegnanti, OSS e infermieri: la verità sull’emendamento segreto

I vaccini diventano obbligatori anche per insegnanti, infermieri e OSS? Nuova bufala diventa virale sul web.

Vaccino obbligatorio anche per gli insegnanti: qual è la verità dell’emendamento segreto presentato al Ddl Lorenzin? A poche ore dall’approvazione in Senato degli emendamenti presentati al Ddl Lorenzin che rende i vaccini obbligatori per l’iscrizione alle scuole materne e primarie è scoppiata una vera e propria polemica da parte di insegnanti, infermieri e OSS.

La Senatrice Maria Mussini del Gruppo Misto ha infatti approfittato del suo profilo Facebook per mostrare la foto di un emendamento presentato poche ore prima dell’approvazione definitiva che stabilisce l’obbligatorietà dei vaccini anche per gli operatori socio-sanitari, scolastici e insegnanti.

Ecco la foto dell’emendamento “segreto” di cui tanto si parla:

Nel decreto si legge che non solo gli alunni, ma anche gli insegnanti (così come infermieri e OSS) dovranno essere in regola con il piano nazionale di vaccinazioni e in caso contrario potrebbero essere obbligati a sottoporsi alle infusioni.

Uno dei decreti più contestati degli ultimi anni viene quindi esteso anche per insegnanti, OSS e infermieri? Assolutamente no, al momento questa notizia è priva di ogni fondamento e di seguito vi sveleremo il perché.

Ecco qual è la verità dell’emendamento “segreto” che sta sconvolgendo gli insegnanti.

Nessun obbligo di vaccinazione per gli insegnanti

Dopo la pubblicazione della foto dell’emendamento segreto da parte della senatrice Maria Mussini del Gruppo Misto molti siti di informazione hanno ripreso la notizia, ma non facendo chiarezza sul fatto che questo non è stato approvato dal Senato.

Il fatto che sia stato presentato un emendamento, infatti, non significa che questo sia entrato a far parte della legge. Per questo motivo quando sentiamo parlare di “emendamento approvato” ci viene da sorridere perché non è assolutamente così. La stessa senatrice Mussini, d’altronde non ha mai parlato di emendamento approvato, perché questo deve essere ancora sottoposto all’approvazione della Commissione Bilancio.

Ad oggi per insegnanti, OSS e infermieri non vige alcun obbligo di vaccinazione, perché l’approvazione di questo emendamento è stata rinviata visto che non è sicuro che ci sia la copertura finanziaria per attuarlo. Se ne riparlerà nei prossimi giorni, anche perché sembra che sia l’Ordine dei medici che le Regioni lo abbiano richiesto a gran voce, ma bisognerà fare in tempo perché il 6 agosto il decreto deve essere convertito o altrimenti decadrà.

Tra le novità approvate nel pomeriggio del 5 luglio non figura quindi quella dei vaccini obbligatori per il personale scolastico (insegnanti, educatori e OSS) per quello sanitario (medici e infermieri) e socio-sanitario; non è detto che non lo sia in futuro, ma al momento chi parla di certezza sta diffondendo una bufala.

Ddl Lorenzin sulle vaccinazioni: quali novità approvate?

Una delle novità approvate è quella che riduce a 10 le vaccinazioni obbligatorie per l’iscrizione ai nidi e alle materne (e per non avere sanzioni alle scuole elementari), ovvero:

  • anti poliomielitica;
  • anti difterica;
  • anti tetanica;
  • anti epatite B;
  • anti pertosse;
  • anti Haemophilus influenzae tipo b;
  • anti morbillo;
  • anti rosolia;
  • anti-parotite;
  • anti varicella.

Ci sono altri 4 vaccini che invece sono altamente consigliati:

  • Meningococco C;
  • Meningococco B;
  • Rotavirus;
  • Pneumococco.

Sempre al Senato sono stati votati altri emendamenti, come ad esempio quello che comporta una riduzione delle sanzioni per i genitori che iscrivono i figli non vaccinati alle scuole elementari: da un minimo di 500 ad un massimo di 3.500 euro. Inoltre è stata eliminata la possibilità di segnalare alla Procura del Tribunale dei minori i bambini non in regola per le vaccinazioni, così da valutare la perdita della patria potestà.

Infine, su proposta di Forza Italia, è stato approvato un emendamento che consente la somministrazione dei vaccini pediatrici in farmacia, sempre da parte dei medici.