Avvocati: gli studi legali più ricchi (e potenti) d’Italia

Studi legali: ecco la classifica dei più ricchi e potenti sul mercato italiano. Fatturato complessivo da oltre 2 miliardi di euro.

Avvocati e studi legali: ecco quali sono i più ricchi d’Italia secondo una ricerca di legalcommunity.it.

In Italia il business legato alle professioni legali è nuovamente in crescita, come dimostra l’indagine pubblicata oggi dal Corriere della Sera. Un mercato in salita, dove possiamo vedere i primi segnali della ripresa economica.

Nell’indagine sono stati presi in esame 50 studi legali attivi in Italia; i più ricchi (e di conseguenza importanti) che hanno fatto da traino alla ripresa economica nel nostro Paese. Il ricavo complessivo di questi 50 studi legali, infatti, nel 2016 è stato di 2,175 miliardi di euro per un fatturato incrementato del 12,3%.

Che sia il segnale di svolta dopo il crollo di Lehman Brothers e alla crisi dei mutui? Vedremo, nel frattempo vediamo quali sono gli studi legali più importanti d’Italia. Una classifica utile specialmente per i giovani avvocati che sognano di lavorare per uno studio importante; ecco qual è ad avere un fatturato maggiore.

Studi legali più ricchi in Italia

Lo studio Bonelli Erede è nuovamente in cima alla classifica degli uffici legali più ricchi in Italia, grazie ad un fatturato pari a 148 milioni nel 2016, in aumento del 10% rispetto all’anno precedente.

Questo è il risultato più alto mai registrato dall’associazione fondata nel 1999 da Sergio Erede, Franco Bonelli e Aurelio Pappalardo, oggi guidata da Stefano Simontacchi e Marcello Giustiniani.

Sul podio seguono rispettivamente gli studi legali Chiomenti e quelli di Gianni Origoni Grippo Cappelli&Partners, con un fatturato di 124 e 121,5 milioni di euro. Ottima la crescita dello studio “Gianni Origoni” che nel 2016 ha dominato il mercato delle m&a con 57 operazioni, per un valore complessivo superiore ai 14 miliardi di euro. Una di queste operazioni è stato il passaggio dal 35% di Poste Italiane a CdP, così come la cessione di Pioneer da Unicredit ad Amundi.

Ecco la top 10 completa degli studi legali più ricchi d’Italia:

  1. Bonelli Erede (148 milioni);
  2. Chiomenti (126 milioni);
  3. Gianni Origoni Grippo Cappelli (124 milioni);
  4. TLS-PwC (118,8 milioni);
  5. Pirola Pennuto Zel (116,9 milioni);
  6. EY (103,2 milioni);
  7. Deloitte (89 milioni);
  8. KPMG (77,9 milioni);
  9. Legance (76 milioni);
  10. NCTM (75 milioni).
Tratto da Corriere.it

Prima di concludere riportiamo le parole di Nicola Molfetta, responsabile di legalcommunity.it riguardo alla crescita del settore legale rilevata nel rapporto. Il responsabile ha confermato che il mercato evidenzia un importante risveglio nel settore m&a, merito di una “nuova e migliore capacità organizzativa degli studi legali italiani” i quali hanno dimostrato una maggiore “capacità di internazionalizzazione”.

Un altro elemento confermato dai dati riguarda la crescita delle cosiddette super boutique, cioè di quelle associazioni dove sono impiegati centinaia di professionisti. “Segnale evidente di un settore che ha riacquistato vivacità e nuove best practice più adatte allo scenario post crisi” ha concluso Molfetta.