Concorsi Forze Armate e di Polizia: cosa cambia con il riordino?

Il riordino delle carriere cambia i requisiti necessari per l’iscrizione ai concorsi pubblici per i ruoli iniziali delle Forze Armate, di Polizia e dei Vigili del Fuoco. Ecco tutte le novità.

Con l’approvazione del testo che riordina le carriere per le Forze Armate e di Polizia cambiano anche i requisiti necessari
per l’accesso ai concorsi pubblici.

Questi cambiamenti non faranno piacere a tutti coloro che nonostante non abbiano il diploma sognano di entrare a far parte delle Forze Armate. Infatti, tra i requisiti dei prossimi concorsi pubblici per l’accesso ai ruoli iniziali ci sarà come titolo di studio il diploma di scuola superiore di secondo grado.

Quindi, senza il diploma non ci si potrà iscrivere ai prossimi concorsi di Polizia, dei Carabinieri e delle altre Forze Armate. A quanto pare questo requisito non dovrebbe riguardare il prossimo concorso per 1.000 allievi agenti di Polizia, per il quale si attende ancora l’uscita del bando, dove si potranno iscrivere anche coloro che hanno la licenza media.

L’obbligo del diploma dovrebbe diventare effettivo a partire dal 2018. Chi non ha il diploma potrà iscriversi con riserva al concorso ma dovrà conseguire il titolo richiesto entro la data di svolgimento della prima prova, anche se preliminare.

Nuova modalità di svolgimento delle prove

Il testo del riordino, inoltre, modifica le procedure concorsuali introducendo l’utilizzo dei sistemi informatici nelle prove. Quindi, le prove del concorso saranno computer based in modo da ridurre al minimo i casi di brogli, come quello che ha portato alla ripetizione degli scritti del concorso di Polizia per 559 allievi agenti.