Concorso Polizia 2017: le risposte alle domande più frequenti

Cosa portare all’esame della prova scritta? Perché i candidati che hanno scelto francese come lingua straniera hanno meno domande nei quiz di esercitazione? Sono solo alcune delle domande di chi si appresta a fare il concorso Polizia 2017.

Concorso Polizia 2017, sono tantissime le domande che si stanno ponendo i candidati in questi giorni. Dopo aver appreso le date e la sede della prova scritta, andiamo a fare un riassunto dei principali punti chiave dell’iter concorsuale.

concorso Polizia 2017
Concorso Polizia 2017

Quando e dove si svolgerà la prova scritta del concorso Polizia 2017?

Il concorso Polizia 2017 prevede una prova scritta che si svolgerà presso la Nuova Fiera di Roma (Via Portuense 1645/647) dal 7 agosto al 4 settembre 2017. Sono circa 184mila i candidati che si apprestano a sostenere la prima prova del concorso. Inizieranno i candidati con il cognome che inizia con la lettera “P”.

La prova scritta è un questionario che si basa su domande a risposta multipla che trattano argomenti di cultura generale. In pratica l’esame si baserà sulle materie previste nei programmi della scuola secondaria di primo grado. Ci sarà, inoltre, un accertamento della conoscenza della lingua inglese o francese, nonché sulle conoscenze informatiche dei candidati.

Perché i candidati che hanno scelto francese hanno meno domande di quelli che hanno scelto inglese?

Sono moltissimi i candidati che in questi giorni si stanno ponendo questa domanda. Sul forum del Ministero dell’Interno, fra l’altro, un utente afferma: “Ragazzi io ho scelto inglese come lingua, come il 90% dell’Italia, credo, ma vedo troppa differenza. Sulla banca dati ce ne saranno una cinquantina in francese e 300 in inglese. A saperlo avrei scelto francese, voi che ne pensate?”

In realtà non c’è una risposta univoca alla questione. Nella sezione del sito del Ministero dedicata ai quiz, si legge che ci sono 112 domande per chi ha scelto la lingua francese e 638 per coloro che hanno scelto quella inglese. Il fatto è che comunque, in sede d’esame, tutti i candidati (indipendentemente dalla lingua straniera scelta) dovranno rispondere ad 80 domande in 60 minuti. In entrambi i casi, comunque, ci saranno lo stesso numero di domande sia in lingua inglese che in lingua francese.

Cosa si può portare in sede d’esame?

Ne avevamo già parlato in un precedente articolo. Ci sono regole molto severe da rispettare mentre si svolge la prova scritta del concorso Polizia 2017. Innanzitutto non si può parlare con gli altri candidati. Poi non è consentito l’uso di telefoni cellulari, calcolatrici e qualsiasi altro strumento dotato di una connessione a internet (inclusi palmari, tablet, ipod e kindle).

È inoltre severamente vietato portare con sé libri e appunti di qualsiasi genere, ma lo stesso discorso vale anche per le penne, i fogli, dato che comunque tutto vi verrà messo a disposizione il giorno dell’esame dalla commissione esaminatrice. La carta d’identità o il passaporto, ovviamente, sono obbligatori.