Concorso Polizia di Stato: ecco perché lo scorrimento rischia di saltare

Concorso per 1148 Allievi Agenti della Polizia di Stato: la risposta dell’Urp sullo scorrimento triennale.

Concorso Polizia di Stato 2017. Dopo avervi parlato della soglia di sbarramento troppo alta al concorso Polizia di Stato 2017, in questo articolo faremo un po’ di chiarezza riguardo la veridicità dello scorrimento triennale. Spiegheremo, infatti, la risposta dell’Urp alla domanda che tutti si pongono: perché lo scorrimento delle graduatorie rischia di saltare?

concorso polizia di stato
Il concorso Polizia di Stato 2017

La risposta dell’Urp alla domanda sulla veridicità delle graduatorie del concorso Polizia di Stato 2017

Partiamo dal presupposto che l’Urp non è altro che l’Ufficio Relazioni con il Pubblico della Polizia di Stato. In merito al concorso Polizia di Stato, l’Urp ha dato una sua risposta circa la veridicità delle graduatorie del concorso.

“In ottemperanza all’articolo 2199 del Decreto legislativo del 15 marzo 2010 numero 66 (ovvero il codice dell’ordinamento militare) – scrive – quest’Amministrazione è vincolata a bandire, annualmente e fino al 31 dicembre del 2018, concorsi per l’accesso al ruolo degli agenti e assistenti della Polizia di Stato, riservando parte dei posti disponibili nel predetto ruolo ai cittadini provenienti dalla vita civile e la restante ai volontari delle Forze Armate, così come previsto dal comma 7-bis del medesimo articolo”.

Se ben ricordate, infatti, il concorso Polizia di Stato 2017 è aperto anche ai civili, un’occasione più unica che rara per provare ad entrare di diritto nelle Forze Armate italiane.

Perché lo scorrimento delle gradutorie rischia di saltare?

E qui veniamo al nocciolo della questione. “L’obbligo di bandire annualmente nuovi concorsi non consente, pertanto, di ricorrere all’istituto dello scorrimento delle graduatorie, come confermato dal Consiglio di Stato che, con la sentenza del 14 gennaio 2014, ha riconosciuto la rilevanza della disciplina normativa in argomento” scrive ancora l’Urp.

“La ratio del sistema consente l’assorbimento di determinate quote di volontari in ferma per ciascun anno, realizzando anche una forma di equilibrio nella distribuzione dei posti disponibili tra i contingenti annuali di militari che presentano domande ai diversi concorsi. Quindi, senza un apposito intervento normativo, l’istituto dello scorrimento delle graduatorie non può essere applicato al concorso Polizia di Stato 2017”.

Parole forti, insomma, quelle espresse dall’Urp. Se avete risposte da dare in merito, potete collegarvi al gruppo Facebook ufficiale del concorso per 1148 allievi agenti della Polizia di Stato e scambiare le vostre opinioni e pareri con gli altri partecipanti al concorso.