Forze armate, ancora trattenute nella busta paga di marzo 2017: perché?

Cosa c’è dietro le trattenute nella busta paga delle forze armate del mese di marzo 2017? Una vergogna che riguarda gli stipendi di polizia, carabinieri, etc. Vediamo nel dettaglio cosa sta succedendo.

Trattenute busta paga forze armate di marzo 2017: ancora non si sa il motivo secondo il quale gli agenti delle forze dell’ordine (polizia, carabinieri, etc) abbiano trovato incomprensibili e vergognose trattenute nella busta paga di questo mese di marzo 2017, in questo articolo proveremo a fare un po’ di luce su un problema che si sta ripetendo troppo spesso per tali lavoratori.

Gli agenti delle forze armate vengono ancora una volta umiliati, se così si può dire, da uno Stato che non solo ha deciso di togliere loro il famoso bonus da 80 euro, ma vi ha anche aggiunto considerevoli trattenute fiscali senza alcun senso logico né giuridico.

Il paradosso è che proprio pochi giorni fa si era deciso di confermare il bonus di 80 euro in busta paga anche per le forze dell’ordine, una comunicazione che era stata diramata mercoledì 8 marzo con il consenso della Ragioneria di Stato. Tanto per essere chiari, la Ragioneria, in quell’occasione, aveva bollinato ben 980 milioni di euro.

Trattenute vergognose nella busta paga di marzo delle forze armate: non c’è fine al peggio

Come se non bastassero il riordino delle carriere con più di qualche dubbio, l’addebito doppio di cedolini NoiPA, nessun bonus sarà versato nelle buste paga delle forze dell’ordine, che in questo modo si ritroveranno buste paga con stipendi lordi di circa 2.300 euro, ovvero una cifra vicina ai 1.150 euro che i lavoratori intascheranno.

Ci si aspetta, quindi, un altolà da parte dei sindacati delle forze armate, dalla polizia a quelli dei carabinieri, che hanno quindi l’obbligo di denunciare, almeno, questa situazione a dir poco curiosa. E pensare che gli agenti rischiano la vita per i cittadini, la verità è che non si possono umiliare in questo modo e che qualcosa deve essere fatto per fermare questa vergogna.

Secondo quanto affermato dal delegato del sindacato Cocer, Giuseppe Fortuna, peraltro, il bonus di 80 euro che veniva erogato in busta paga non ha più la copertura necessaria per essere emesso negli stipendi dei lavoratori delle forze dell’ordine. Una situazione alquanto spiacevole che rischia di creare problemi seri alla carriera di questi ultimi.

Quali sono le trattenute nella busta paga di marzo 2017?

Cerchiamo di capire insieme cosa si nasconde dietro a queste trattenute pazze che gli agenti delle forze dell’ordine si sono ritrovati nella busta paga di questo mese di marzo 2017.

L’unica cosa che possiamo segnalare è la voce “Conguaglio art. 1 DL 66/2014 – codice 800/667” che gli uffici contabilità e ragioneria devono spiegare. Per chi non lo sapesse, l’articolo 1 del DL 66/2014 è il riferimento normativo del bonus di 80 euro voluto dal Governo Renzi quasi tre anni fa.

C’è da dire, inoltre, che questa trattenuta è stata applicata sulle buste paga dei lavoratori con un reddito inferiore ai 24mila euro e quindi all’interno della fascia di reddito che dava diritto al bonus. Perché? Aspettiamo spiegazioni da parte degli organi preposti, nel frattempo vi invitiamo a seguirci per restare sempre aggiornati sulle novità relative alle buste paga e agli stipendi delle forze armate e non solo.