Ministero della Difesa, torna la leva obbligatoria: prima servizio civile, poi Forze Armate

Ministero della Difesa, la proposta della Pinotti davanti agli alpini di Treviso: «Rendiamo obbligatorio il servizio civile e militare». Torna la leva obbligatoria? Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Il Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, ha affermato che il ritorno della leva obbligatoria nel servizio civile potrebbe far bene a tanti giovani fra ragazzi e ragazze. Una proposta, quella della Pinotti, che in futuro potrebbe anche essere allargata alle forze armate.

Ne sanno qualcosa i nati fino al 1985: compiuti i diciotto anni il servizio militare era obbligatorio e in alternativa si poteva prestare servizio civile come obiettori di coscienza. Da lì in poi, però, la leva militare è stata volontaria, non obbligatoria, ma si tratta di un tema che torna prepotentemente a far discutere in questi giorni.

La sospensione della leva obbligatoria

Fu il secondo governo Berlusconi nel 2005 a togliere l’obbligatorietà del servizio civile e militare. In questi giorni l’argomento sta infiammando le forze armate, anche perché non siamo gli unici, in Italia, a riconsiderare l’obbligatorietà della leva.

In realtà la Pinotti si riferiva ad un servizio obbligatorio che abbia come fine ultimo quello di aiutare e dare manforte alla Protezione Civile ogni volta che il Paese si trova ad affrontare una qualche tipo di catastrofe ambientale. Un po’ come quelle che sono avvenute negli ultimi anni, dai terremoti, alle slavine, alle valanghe e alle inondazioni o alluvioni.

Possibilità di allargare l’obbligatorietà anche alle forze armate

«Le forze italiane sono fra le migliori del mondo» ha detto il ministro Pinotti in occasione del raduno degli alpini sul Piave. Questo è stato dimostrato sia nei casi in cui il Paese si è trovato ad affrontare calamità naturali, sia nelle occasioni in cui il terrorismo ha minacciato l’Italia. L’esempio più eclatante è stata l’uccisione del  terrorista di Berlino da parte di due agenti italiani a Milano.

«Io c’ero quando la leva obbligatoria è stata sospesa. Tale decisione è stata presa non perché i militari italiani non fossero bravi, bensì perché non erano stati addestrati in modo opportuno per operare in ambiti internazionali». La ministra ha anche detto che il ritorno della leva obbligatoria per il servizio civile potrebbe essere d’aiuto al Terzo Settore per enti di pubblica utilità come la Protezione Civile.

Protezione Civile alluvioni

In futuro, ha poi continuato la Pinotti, ci sarà anche la possibilità di allargare questa obbligatorietà anche alle forze armate, in caso di bisogno. In pratica il ministro ci sta dicendo che con l’aria che tira a livello internazionale, non è poi così sbagliato tornare a investire sui giovani e sul servizio militare obbligatorio, anche perché si tratta di un’esperienza che forma i ragazzi soprattutto dal punto di vista umano prima che caratteriale.

Tale ipotesi del ministro ha ricevuto subito il consenso del generale Graziano, capo di stato maggiore della Difesa. Basti pensare che anche negli altri Paesi europei come Francia, Svezia e in particolare nel Nord, il tema sta tornando prepotentemente a galla. Nelle ultime elezioni presidenziali francesi, per chiudere, l’argomento è stato toccato praticamente da tutti i candidati, compreso Macron.

E voi che ne pensate? Credete sia giusto che torni la leva obbligatoria? Potrebbe far bene ai diciottenni dei giorni nostri? Condividete questo articolo con i vostri amici ed esprimete la vostra opinione.