NoiPa, cedolino stipendio: date di giugno e info conguaglio di luglio

NoiPA: mentre si attendono le date di pubblicazione del cedolino di luglio si pensa già al conguaglio di luglio.

NoiPa, stipendio giugno 2017: cresce l’attesa dei due milioni di dipendenti pubblici italiani che aspettano con ansia la pubblicazione del cedolino con le spettanze dello scorso mese.

Ad oggi però non c’è ancora la certezza su quando sarà visibile il cedolino con lo stipendio, poiché da NoiPa non ci sono comunicazioni in merito.Ricordiamo infatti che il portale comunica con qualche giorno di anticipo le date in cui il cedolino sarà esigibile; al momento tutto tace segno che molto probabilmente verrà confermato il giorno di pubblicazione dello scorso mese.

Se le nostre anticipazioni si riveleranno valide il cedolino di giugno 2017 sarà pubblicato sul portale NoiPA mercoledì 21 giugno e il versamento dello stipendio ci sarà venerdì 23.

Al momento si tratta solo di ipotesi ma fatto sta che anche stavolta è stato superata la metà del mese; Sono lontani i tempi in cui i dipendenti del pubblico impiego ricevevano lo stipendio entro le prime due settimane del mese.

Cosa aspettarsi dallo stipendio di giugno? Questo mese non ci sono grandi sorprese, poiché tutto verrà rimandato a luglio quando i dipendenti pubblici, e privati, dovranno fare i conti con il temuto conguaglio.

NoiPA: conguaglio di luglio

Luglio sarà un mese molto importante per i contribuenti: i più fortunati infatti riceveranno il rimborso Irpef, mentre per gli altri ci potrebbero essere delle trattenute sullo stipendio.

In queste settimane infatti i contribuenti hanno presentato la dichiarazione dei redditi, portando a detrazione, o in deduzione, le spese sostenute per conto dei familiari in carico. Le ipotesi possibili sono due:

  • se le spese sostenute sono superiori all’imposta Irpef dovuta, allora il dipendente può vantare di un credito da utilizzare per il pagamento di tasse e tributi. Come ulteriore opzione c’è anche quella di chiedere un rimborso Irpef all’Agenzia delle Entrate;
  • se le spese sostenute sono inferiori all’imposta Irpef, e quindi il lavoratore è in debito, allora ci saranno delle trattenute dalla retribuzione del mese di luglio.

Nel primo caso quindi per i dipendenti pubblici ci sarà il tanto atteso rimborso nel cedolino NoiPA di luglio; una buona notizia per chi ha bisogno di qualche soldo extra, in prossimità tra l’altro dell’inizio dei saldi estivi. Infatti, solitamente per il rimborso Irpef l’Agenzia delle Entrate procede con l’accredito dell’imposta addebitata in eccesso tramite il sostituto d’imposta, versando quanto dovuto sulla sua busta paga.

I tempi per il rimborso potrebbero slittare nel caso in cui l’importo rimborsabile è superiore ai 4mila euro, oppure qualora ci siano degli ulteriori controlli fiscali perché il modello 730 è incoerente con i criteri fissati dall’Agenzia delle Entrate.

Per gli altri, invece, il conguaglio di luglio porterà una cospicua riduzione dello stipendio, poiché l’addebito sarà direttamente in busta paga. Ricordiamo invece che per i pensionati il conguaglio non sarà a luglio, ma ad agosto 2017.