NoiPa Forze Armate: le novità del riordino nella busta paga di ottobre

NoiPA fa chiarezza sulle novità del riordino: ecco quando entreranno in vigore i nuovi parametri e le date del pagamento degli assegni una tantum.

NoiPA annuncia importanti novità a partire dalla busta paga di ottobre: a partire da questo mese verranno effettuati gli aggiornamenti resi necessari con l’entrata in vigore del decreto sul riordino delle carriere delle Forze Armate.

Il portale con una nota pubblicata in queste ore ha anche riepilogato gli interventi effettuati, fornendo degli importanti chiarimenti al personale delle Forze Armate che è in attesa di capire cosa cambierà per il proprio stipendio. Ecco un riassunto di tutte le novità annunciate da NoiPA: dall’assegno da 350 euro comprensivo delle rate rimanenti del Bonus Forze Armate al contributo straordinario per i gradi apicali di ogni singolo ruolo.

Nuovi parametri sullo stipendio delle Forze Armate

A partire dal 1° ottobre i sistemi di calcolo di NoiPa sono stati aggiornati con le nuove qualifiche e parametri introdotti dal riordino delle carriere delle Forze Armate.

Grazie alla riparametrizzazione lo stipendio sarà più alto rispetto a quello dei mesi precedenti all’entrata in vigore del riordino; nello stipendio sarà compreso anche il bonus da 80 euro che sarà stutturale – e quindi tassato – in busta paga.

Ecco una tabella in cui sono riassunti i nuovi parametri:

Nuovi parametri stipendio Forze Armate

Assegno una tantum da 350 euro netti

A partire dal 30 settembre 2017 è prevista la cessazione del contributo straordinario di 80 euro riservato alle Forze Armate. Le mensilità relative ad ottobre, novembre e dicembre però non verranno perse ma saranno corrisposte in un’unica soluzione al personale appartenente ai Corpi di Polizia, al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e alle Forze Armate tutte, ma solo a coloro che non sono destinatari di un trattamento retributivo di tipo dirigenziale.

L’importo dell’assegno una tantum è di 350 euro lordi, quindi 240 euro netti corrisposti alla data del 1°ottobre; per il pagamento però si attende ancora la firma da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze e in caso di ritardo non è escluso un rinvio a novembre.

Ad oggi però non c’è ancora motivo per preoccuparsi: per il pagamento ad ottobre è sufficiente che la firma arrivi entro il 15 di questo mese, quindi c’è ancora tempo a disposizione.

Assegno una tantum per qualifiche e gradi apicali: importi lordi

NoiPA ha poi fatto chiarezza sugli importi lordi di un altro assegno una tantum, ossia quello riconosciuto al personale che al 1° gennaio 2017 rivestiva la qualifica o il grado apicale.

Nel dettaglio il portale ha pubblicato l’elenco dei codici utili per l’attribuzione delle tantum di importo pari a 800, 1.000, 1,200, 1.300 e 1.500 euro:

  • UT0-UNA TANTUM RIORDINO CARR. 2017-800 AC
  • UT1-UNA TANTUM RIORDINO CARR. 2017-800 AP
  • UT2-UNA TANTUM RIORDINO CARR. 2017-1000  AC
  • UT3-UNA TANTUM RIORDINO CARR. 2017-1000 AP
  • UT4-UNA TANTUM RIORDINO CARR. 2017-1200 AC
  • UT5-UNA TANTUM RIORDINO CARR. 2017-1200 AP
  • UT6-UNA TANTUM RIORDINO CARR. 2017-1300 AC
  •  UT7-UNA TANTUM RIORDINO CARR. 2017-1300 AP
  • UT8-UNA TANTUM RIORDINO CARR. 2017-1500 AC
  • UT9-UNA TANTUM RIORDINO CARR. 2017-1500 AP

Nessuna informazione invece sulle date in cui l’assegno una tantum verrà versato; NoiPa ha ribadito solamente che gli Uffici responsabili provvederanno alla liquidazione entro il 31 dicembre 2017, senza scendere nel dettaglio sulle tempistiche. Il portale ha poi ricordato che questo bonus una tantum è soggetto a contribuzione previdenziale e di conseguenza concorre alla formazione del reddito complessivo ai fini IRPEF e IRAP.