Nuovi stipendi Forze Armate: la circolare del MEF sulle novità del riordino

Stipendi delle Forze Armate, il riordino delle carriere inizia a dare i primi frutti. Ecco la circolare del Ministero della Difesa in merito ai parametri delle pensioni e degli stipendi.

Nuovi stipendi Forze Armate, ci sono alcune importanti novità che riguardano l’ambito previdenziale. All’interno del Decreto Legislativo 94/2017, infatti, ci sono alcuni provvedimenti essenziali del sistema retributivo del personale delle Forze Armate italiane.

Nuovi stipendi Forze Armate
I nuovi stipendi delle Forze Armate

La circolare riguarda il trattamento economico delle pensioni di Ufficiali, Sottufficiali dell’Esercito, della Marina Militare, della Capitaneria, dei Carabinieri e dell’Aereonautica. In parole povere, si tratta di importanti modifiche al riordino delle carriere di tutti i corpi delle Forze Armate.

Di seguito la circolare del 14 luglio 2017 del Ministero della Difesa.

Nuovi stipendi Forze Armate: la circolare del 14 luglio 2017

Cosa dice la circolare? In pratica con il riordino delle carriere la progressione economica degli ufficiali sarà del 6% per otto classi biennali nell’ambito di ogni grado e computate sul valore iniziale. Per gli aumenti successivi biennali, invece, sarà del 2,5% calcolati sul valore dell’ottava classe.

Nella circolare, però, ci sono pure una serie di casi nei quali non si possono applicare gli aumenti. Nei punti a) e b) della circolare, infatti, c’è una rideterminazione delle indennità di posizione e operative che riguardano gli stessi ufficiali generali e superiori.

Quali novità per i sottufficiali e i militari di truppa?

Nuovi stipendi Forze Armate: nell’ambito del riordino delle carriere gli Articoli 10 e 45 apportano modifiche agli stipendi parametrali del personale militare. In particolare, al comma 17 dell’Art. 10 viene ribadito il contributo straordinario dei famosi 80 euro mensili.

Gli 80 euro di Renzi vengono infatti corrisposti al personale militare che non gode di un trattamento economico dirigenziale, nonché i VFP, i ruoli dei Volontari in Servizio Permanente, i Sergenti, i Marescialli e quegli Ufficiali con meno di 13 anni di servizio. A questi, infatti, viene corrisposto un assegno di 350 euro lordi una tantum.

Nella circolare viene pure stabilita la retribuzione giornaliera dei Volontari in Ferma Prefissata. Questa è stimata per il 64% dei colleghi in Servizio Permanente per il VFP1, nel 74% per i VFP4.