L’OSS guadagnerà meno con il riconoscimento? Minghetti del Migep fa chiarezza

Con il cambio di fascia contrattuale l’Operatore Socio Sanitario rischia di guadagnare meno? Minghetti del Migep fa chiarezza sul riconoscimento.

Per gli Operatori Socio Sanitari il riconoscimento si rileverà un’arma a “doppio taglio“?

In questi giorni i colleghi di Nurse24 hanno pubblicato un’intervista fatta a Giuseppe Midiri, coordinatore nazionale del sindacato generale di base degli OSS e fondatore del sito internet operatoresociosanitario.net.

Nell’intervista Midiri ha parlato delle ultime novità sulla professione, soffermandosi in particolar modo sul tema del riconoscimento. Come ben sappiamo, infatti, presto ci potrebbe essere il riconoscimento degli OSS come professione sanitaria, con il passaggio – probabile – dalla fascia B alla fascia C (la stessa degli infermieri generici).

Secondo Midiri c’è il rischio che con questo passaggio ci sarà l’annullamento di tutti i livelli economici, con gli OSS che rischiano di essere persino penalizzati a causa di un riconoscimento atteso da più di 15 anni. Questa intervista ha scatenato la reazione di Angelo Minghetti del Migep, il quale ci ha chiesto la cortesia di pubblicare una sua risposta al suddetto articolo.

Secondo Minghetti – che noi abbiamo intervistato qualche giorno fa – è ancora troppo presto per fare qualsiasi ipotesi su quanto accadrà con il riconoscimento dal punto di vista retributivo. Di seguito trovate il testo integrale della lettera scritta dal coordinatore del Migep.

Replica all’articolo uscito su Nurse24.it sulla questione “Fascia C” OSS

di Angelo Minghetti

Il Migep quale Federazione di categoria maggiormente rappresentativa, sente il dovere e l’obbligo morale di smentire e moderare l’articolo scritto da Giuseppe Midiri, in quanto questo crea un allarmismo inopportuno in tempi ancora poco maturi per parlare di fasce economiche, formazione e responsabilità del futuro degli OSS che rappresentiamo.

Il Migep da 17 anni si batte con strumenti di sensibilizzazione dei temi più importanti per gli OSS, è in questi anni ha portato avanti quella che ora è la chiave di svolta della figura, il riconoscimento dell’area sociosanitaria e la sua istituzione.

Si rammenta che dal 2010 al 2012 il Migep è stato al tavolo ministero-regioni su ruolo, funzioni, formazione e programmazione del fabbisogno dell’operatore socio sanitario in quanto associazione rappresentativa assieme a Conferenza stato-regioni, Ipasvi, organizzazioni sindacali, collegio ostetriche e Ministero della Salute.

È stato predisposto un documento sottoscritto anche da questa federazione Migep e inviato a tutte le regioni.

Possiamo ringraziare la collaborazione nella persona del dott. Saverio Proia che insieme al Migep ha portato avanti l’area sociosanitaria fin dentro l’emendamento a prima firma Donata Lenzi del Pd per raggiungere una meta importante nel Ddl Lorenzin per ridurre i tempi.

Bisogna considerare che il contratto nazionale di lavoro a breve sarà discusso  poiché sull’atto di indirizzo il Mef aveva puntato il dito sull’area socio sanitaria segnalando una criticità e correttivi da mettere  in atto a causa delle scarse risorse economiche.

Contrariamente a ciò che viene affermato nell’intervista indebitamente, si nota delle discrepanze di allarmismo e d’imprecisioni.

Non si può parlare in questi termini, di contratto, di fasce né di altro, sopratutto quando ancora non si conoscono dall’ARAN i contenuti della contrattazione, dove i sindacati stanno presentando le proprie piattaforme.

Non possiamo permettere un uso improprio di questa materia, che porta allarmismo ed ulteriore smarrimento in una categoria intera; si converrebbe di comprendere che nel disquisire pubblicamente temi di categoria è necessario conoscere bene la materia e non presentare drammi ideologici.

Non possiamo permettere la prevaricazione di questi principi che sono alla base della costruzione di un percorso che il  Migep ha fatto.

Sarà il sindacato di categoria degli Oss , Human Caring Sanità (Shc Sanità) e la confederazione CSE sanità , come istituzioni legittimate, al momento idoneo, ad essere chiamati in causa nel dibattere e nella trattativa dei contratti collettivi il tema degli Oss.

Sarà una priorità del Migep rivedere funzioni, formazione e competenze, temi già posti nel documento del 4 luglio 2012 a firma di tutti i componenti del tavolo tecnico.

Sarà compito del Migep, e del sindacato SHC, come istituzioni per la categoria OSS ad occuparsi confrontandosi con altri sindacati rappresentativi e con la base nell’esclusivo interesse della categoria la tematica contrattuale.

Non vi è nulla in essere che faccia pensare a possibili futuri scenari negativi, se non la parte economica contrattuale decisa dal Governo che inciderà su tutte le categorie. 

Anzi finalmente si ha il diritto di piena cittadinanza all’interno del sistema sanitario con riconoscimento professionale e di tutti i meccanismi incentivanti introducendo il principio che tutti i lavoratori che operano in analoghe strutture e con medesime condizioni di disagio hanno medesimi diritti e corrispondenti indennità.

Non possiamo inoltre permettere la chiusura totale nei confronti di un’altra categoria rappresentata, gli Infermieri Generici, puericultrici che hanno tutto il diritto, fino a pur che ne resti uno, alla giusta collocazione ed il giusto riconoscimento. Per tanto riteniamo offensive le affermazioni di tipo gratuito rivolti a questa categoria con poco rispetto e presunzione.

Come abbiamo già denunciato, ora, con l’avvento dell’area sociosanitaria, fin troppe associazioni e sigle si sono affacciate su questo panorama facendo capolino dalla finestra con la brama di voler cavalcare l’onda.

Si tratta evidentemente di comportamenti opportunistici che potrebbero però far presa fra gli operatori per il battage che si sta facendo sui social e sui media, creando confusione e disorientamento.

Quindi è indispensabile ripristinare una corretta informazione, smentire le falsità e allarmismo e smascherare gli interessi che muovono queste manovre, cercando il più possibile ad una corretta informazione.

Ci auguriamo che in futuro quando si parlerà di Oss venga interpellato anche chi da sempre parla di noi e che oggi è forse l’unico a poterlo fare, nell’interesse della categoria: il sindacato OSS Humam Caring.

Innanzitutto interpellare e rendere partecipi istituti come il Migep che detiene una rappresentatività che lo rende competente, arrischiando al contrario, come in questo caso, il generarsi di una non esattezza.