Quattordicesima pensioni, da luglio il nuovo bonus: a quanto ammonta e a chi spetta

Quattordicesima pensioni, grazie alla Legge di Bilancio 2017 aumentano i pensionati che potranno usufruire del bonus. Ecco tutto quello che c’è da sapere sull’argomento.

Quattordicesima pensioni, la notizia è che a luglio si riceveranno fra i 336 e i 655 euro in più. Una buona nuova, insomma, per circa 3,57 milioni di pensionati in Italia, che avranno dunque diritto a questa cospicua quattordicesima.

Come già anticipato dall’Inps nella giornata di oggi, giovedì 15 giugno, la fetta di pensionati che potranno usufruire di questo aumento della quattordicesima si allarga a 1,4 milioni di persone in più rispetto al 2016. Grazie alla Legge di Bilancio 2017, infatti, hanno diritto al bonus anche coloro che ricevono un assegno compreso tra 1,5 e 2 volte il trattamento minimo, che è pari a 501,8 euro.

Non solo, perché verrà aumentato l’importo per i beneficiari di pensioni uguali o inferiori a 1,5 volte il minimo. Il totale delle persone che potranno godersi la nuova quattordicesima, insomma, salirà da 2,12 a 3,57 milioni. Lo Stato, perciò, dovrà sborsare 1,72 miliardi di euro rispetto agli 854 milioni che ha erogato lo scorso anno.

A chi spetta la nuova quattordicesima

Le novità della quattordicesima riguardano quei pensionati che hanno compiuto almeno 64 anni e hanno un reddito complessivo individuale fino a un massimo di due volte il trattamento minimo annuo. La buona notizia è che non ci sarà bisogno di richiederla, poiché l’accredito avverrà in automatico.

Ne avranno diritto anche i titolari di pensioni di reversibilità, che però ricevono solo il 60% di quanto sarebbe andato al coniuge defunto.

Quattordicesima pensioni

Tale quattordicesima non spetta invece a coloro che ricevono trattamenti di carattere assistenziale, come l’assegno sociale Inps (la ex pensione sociale, per intenderci), la pensione di invalidità e quella di vecchiaia in favore delle casalinghe. La nuova quattordicesima non spetterà nemmeno ai titolari di pensioni erogate da enti privati, come ad esempio Enasarco, Inpgi e le altre casse previdenziali riservate ai professionisti.

A quanto ammonta la nuova quattordicesima

Bisogna fare qualche distinzione. Quei pensionati che hanno redditi fino a 1,5 volte il trattamento minimo, pari a 9.786,86 euro annui e che già usufruivano della quattordicesima, riceveranno 437 euro se da dipendenti hanno versato fino a 15 anni di contributi. Ne riceveranno 546 se hanno versato tra i 15 e i 25 anni di contributi, mentre arriveranno a prendere 655 euro coloro i quali sono riusciti a versare i contributi per più di 25 anni (lavoro dipendente) e 28 anni (per quanto riguarda i lavoratori autonomi).

Passiamo al reddito. Chi ha un reddito compreso fra i 9.786,86 e i 13.049,15 euro riceverà 336 euro fino a 15 anni di contributi. Si sale a 420 euro tra i 15 e i 25 anni, a 504 euro con contributi versati per oltre 25 anni. Queste cifre, ricordiamo, valgono comunque per i pensionati da lavoro dipendente, mentre per i lavoratori autonomi vanno aggiunti tre anni in più di contributi.

Ancora nessuna novità, invece, per quanto riguarda i decreti sull’ape social e sulla pensione anticipata dei lavoratori precoci.