Rinnovo contratto Forze Armate, oggi si comincia: ecco quale aumento di stipendio aspettarsi

Forze Armate, iniziano le trattative per il contratto di lavoro comparto sicurezza e difesa. Mercoledì 12 luglio l’incontro per l’avvio delle procedure.

Rinnovo contratto Forze Armate: dopo anni di blocco dei rinnovi contrattuali nell’ambito del pubblico impiego, stanno per essere avviate le procedure per la definizione dell’accordo sindacale e di concertazione.

Tali procedure riguardano la parte normativa ed economica relativa al triennio 2016-18 del personale non dirigente delle Forze di Polizia e delle Forze Armate italiane in generale.

Mercoledì 12 luglio il primo incontro per il rinnovo contratto Forze Armate

Diciamo subito che il primo incontro per l’avvio ufficiale delle procedure di contrattazione avverrà mercoledì 12 luglio presso la Funzione Pubblica. La notizia ci è stata confermata da Eliseo Taverna, delegato Co.Ce.R. Guardia di Finanza.

La cattiva notizia è che le risorse economiche a disposizione non sono di certo entusiasmanti. Sono pari a circa 1200 milioni di euro, che non sono comunque sufficienti a garantire un aumento di stipendio dignitoso per tutto il personale, il quale si è dovuto sorbire tutti gli effetti negativi del mancato rinnovo contrattuale e del blocco delle dinamiche salariali per oltre sette anni.

Un mancato rinnovo definitivo, peraltro, illegittimo anche da parte della Corte Costituzionale attraverso la sentenza 178/2015.

Quale aumento di stipendio aspettarsi nel rinnovo contratto Forze Armate

L’illegittimità costituzionale è stata pure definita “sopravvenuta” da parte della Corte Costituzionale, a decorrere dal giorno successivo a partire dal giorno successivo alla pubblicazione della sentenza in questione sulla Gazzetta Ufficiale.

Cifre esigue, insomma, che ci si augura possano accontentare i circa 520mila operatori della sicurezza, della difesa e del soccorso pubblico. Legittime le aspettative di queste persone, molto più ambiziose rispetto alle cifre che vengono messe tutt’ora in campo.

Operatori soccorso forze armate

Gli operatori, inoltre, chiederanno al Governo Gentiloni di fare un ulteriore sforzo per trovare altre risorse, in particolare per evitare che aumenti il malcontento all’interno delle forze dell’ordine, soprattutto dopo che il Governo ha compiuto uno sforzo economico non indifferente con il riordino delle carriere delle Forze Armate.