Bonus docenti, l’importo degli anni scorsi è cumulabile: linee guida del MIUR su come fare

Il bonus insegnanti 2017-2018 è cumulabile con quello degli anni scorsi: ecco come fare per non perdere le rimanenze.

Il bonus insegnanti sarà confermato anche per il 2017-2018, come deciso dalla Ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli dopo aver controllato i dati di utilizzo degli anni passati.

I 500 euro saranno accreditati sulla Carta del Docente il prossimo 1° settembre 2017 e per spenderli per l’acquisto di libri, prodotti di informatica e corsi di formazione bisognerà generare dei buoni spesa dall’apposita piattaforma. Ancora una volta il bonus docenti sarà assegnato solamente agli insegnanti di ruolo nella scuola pubblica: ne restano esclusi, quindi, i precari, gli insegnanti delle scuole private e il personale ATA.

Cosa succede se i precedenti bonus insegnanti non sono stati spesi tutti? Questa è una delle domande più frequenti che gli insegnanti si pongono in questi giorni, anche perché la data del 31 agosto 2017 si avvicina. Se entro questa data il bonus riconosciuto agli insegnanti nel 2015-’16 e nel 2016-’17 non verrà speso verrà perso oppure sarà cumulato con il nuovo bonus? Una domanda alla quale ha risposto il MIUR in questi giorni con una nota inviata alle scuole contenente anche le linee guida per la rendicontazione del bonus 2015-’16.

Bonus insegnanti non speso è cumulabile? La risposta del MIUR

Se non avete ancora speso tutti i 500 euro dello scorso anno, né quelli del 2015-’16 e non sapete come spenderli prima della scadenza del 31 agosto non disperate; il bonus insegnanti è sempre cumulabile.

Tuttavia, mentre per i 500 del 2016-2017, versati direttamente nel borsellino elettronico della Carta del Docente non ci sono operazioni da fare, per quelli del 2015-’16 gli insegnanti devono ricordarsi di presentare il rendiconto delle spese alla segreteria scolastica del proprio istituto entro il 31 agosto 2017.

Entro quella data, infatti, le segreterie devono avere tutti i moduli per la rendicontazione del bonus 2015-’16 così da verificare se ci sono degli avanzi. In tal caso la somma non spesa del bonus sarà versata direttamente nel borsellino elettronico della Carta del Docente e si aggiungerà ai 500 euro erogati dal 1° settembre 2017 (e ad eventuali rimanenze del bonus 2016).

Sarà compito del Dirigente Scolastico ricordare agli insegnanti la data di scadenza della rendicontazione delle  spese e a fornire loro il modulo ad hoc da compilare. Tutti i docenti che entro il 31 agosto non avranno presentato la dovuta rendicontazione perderanno il diritto di usufruire della parte restante del bonus.

Nessun obbligo invece per quel che riguarda il bonus docenti dello scorso anno: essendo stato erogato direttamente nel borsellino elettronico della Carta del Docente, la parte del contributo per la formazione che non è stata spesa si aggiungerà direttamente ai 500 euro versati per il 2017-2018.

Ancora nessuna notizia invece per quei docenti che erroneamente hanno azzerato il proprio borsellino elettronico; le segreterie scolastiche stanno procedendo con il ripristino ma probabilmente bisognerà aspettare ancora qualche settimana.