Graduatorie d’istituto III fascia per docenti: data aggiornamento, punteggi e novità

Graduatorie d’Istituto: il MIUR ha sottoposto la tabella dei titoli per la valutazione al parere del CSPI. Si avvicina l’uscita del bando.

Graduatorie d’Istituto, si avvicina la data del nuovo aggiornamento della II e III fascia per le supplenze.

Nella giornata di oggi il MIUR ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo che riforma il reclutamento insegnanti. Il nuovo percorso prevede un concorso scuola, probabilmente bandito già nel 2018, con il quale si avrà accesso ad un tirocinio triennale. Alla fine dei tre anni si diventa finalmente insegnanti di ruolo.

Quindi, chi vuole diventare insegnante di ruolo dovrà aspettare almeno un altro anno per il nuovo concorso. Nel frattempo però è possibile candidarsi per una supplenza, sia inviando una domanda di messa a disposizione che tramite l’iscrizione alle Graduatorie d’Istituto.

Con il Decreto Milleproroghe, infatti, è stato riaperto sia l’aggiornamento della II fascia delle Graduatorie d’Istituto, nella quale ci sono i docenti abilitati dopo il 2007 (anno di chiusura delle Graduatorie ad Esaurimento) che per quelle di III fascia. L’aggiornamento sarà valido per il triennio 2017-2020.

La III fascia comprende quegli aspiranti docenti che, pur non essendo abilitati, sono in possesso di un titolo di studio valido per l’accesso ad una classe di concorso. Un’opportunità molto importante per chi nell’a.s. 2017-2018 vuole coprire una supplenza nella scuola secondaria di I e II grado.

Aggiornamento Graduatorie d’Istituto II e III fascia: quando?

In base a quanto anticipato da Italia Oggi, le tabelle di valutazione dei titoli per l’aggiornamento e iscrizione alle graduatorie d’Istituto di II e III fascia sono state inviate dal MIUR al CSPI (Consiglio Superiore Pubblica Istruzione) per una valutazione.

Una volta ricevuto il parere di quest’organo il MIUR, salvo stravolgimenti, pubblicherà il bando con il quale verrà dato l’avvio alle domande d’iscrizione e aggiornamento. Secondo le anticipazioni la riapertura delle GI dovrebbe avvenire entro la fine di giugno, ma non è escluso un rinvio a luglio 2017, stesso mese in cui ci potrebbe essere l’apertura delle Graduatorie di III fascia per il Personale ATA.

Graduatorie d’Istituto II e III fascia: chi può iscriversi?

Come anticipato, per l’iscrizione alla II fascia si deve essere in possesso non solo del titolo richiesto per l’accesso ad una classe di concorso, ma anche dell’abilitazione all’insegnamento.

Per la III fascia invece è sufficiente il titolo di studio indicato nelle tabelle delle nuove classi di concorso. Se state pensando di intraprendere la carriera da insegnante e siete curiosi di sapere quale materia potete insegnare con il vostro titolo di studio potete utilizzare i due servizi “Ricerca per titolo di ammissione” e “Ricerca per classe di concorso” messi a disposizione dal MIUR sul suo sito ufficiale.

Vi ricordiamo però che per diventare insegnanti di ruolo non è sufficiente l’iscrizione alle Graduatorie d’Istituto di II e III fascia. L’unica Graduatoria che garantisce l’assunzione è quella ad Esaurimento, chiusa nel 2007 per favorirne lo svuotamento. Non per questo però l’aggiornamento della II e III fascia non è una buona opportunità di lavoro: in questo modo infatti avrete la possibilità di essere chiamati per una supplenza, un buon inizio per chi sogna di intraprendere la carriera da insegnante.

Graduatorie d’Istituto II e III fascia: punteggi

Naturalmente chi si trova nelle posizioni più alte della Graduatoria d’Istituto avrà più possibilità di essere chiamato per una supplenza. Per questo è importante avere un punteggio molto alto; come abbiamo anticipato le tabelle per la valutazione sono state inviate dal MIUR al CSPI, quindi al momento non sappiamo con certezza quali saranno i parametri per il calcolo.

Tuttavia, non ci dovrebbero essere molte differenze con le tabelle utilizzate nell’ultimo aggiornamento, quello del 2014, quindi i titoli che permettono di aumentare il punteggio dovrebbero essere:

  • Master universitari;
  • certificazioni informatiche (ad esempio EIPASS o LIM);
  • certificazioni linguistiche.

Oltre ai titoli anche le esperienze lavorative fanno punteggio; ad esempio chi insegna già da diversi anni nelle scuole otterrà un punteggio extra, che nel 2014 era pari a 12 punti. Per farvi un’idea di quelli che erano i punteggi assegnati nel 2014, potete scaricare la Tabella B che trovate di seguito.

Tabella B-Valutazione titoli Graduatorie d’Istituto