Immissioni in ruolo a.s. 2017-2018: posti vacanti, tempistiche e procedure

Assunzioni di ruolo 2017-2018: 52mila cattedre a disposizione per gli insegnanti precari: ecco come verranno assegnate e quanto tempo manca all’inizio delle operazioni.

Immissioni in ruolo 2017-2018: sta per arrivare il momento tanto atteso dai docenti precari italiani, quello delle assunzioni di ruolo. Quest’anno ai posti a disposizione derivanti dai pensionamenti si sono aggiunte le 15.100 cattedre dell’organico di fatto stabilizzate dalla manovra fiscale appena approvata.

Per questo motivo i posti disponibili per le assunzioni saranno 52.000; troppo pochi per risolvere l’annoso problema del precariato nella scuola, ma abbastanza per dare un po’ di speranza a coloro che da anni attendono l’assegnazione di una cattedra di ruolo.Nelle prossime settimane il MIUR dovrebbe pubblicare le linee guida per le immissioni in ruolo 2017-2018, ma nell’attesa possiamo darvi già alcune indicazioni sulle tempistiche e sui posti liberi. Ecco tutto quello che c’è da sapere – ad oggi – sulle assunzioni di ruolo per il prossimo anno scolastico.

Immissioni in ruolo 2017-2018: le tempistiche

Le immissioni in ruolo sono legate alle operazioni di mobilità; fino a quando non saranno pubblicati tutti gli esiti delle domande di trasferimento presentate quest’anno, quindi, non si potrà procedere con le assunzioni di ruolo. A tal proposito l’ultimo, atteso, appuntamento è fissato al 20 luglio 2017 quando ci sarà la pubblicazione degli esiti della scuola secondaria.

Dopodiché la macchina operativa delle assunzioni di ruolo si metterà in moto e per i docenti precari saranno giorni di trepidante attesa. Vi ricordiamo comunque che per alcuni docenti di ruolo sono previsti ancora i passaggi di ambito territoriale a scuola tramite il tanto contestato strumento della chiamata diretta, il quale nel 2017-2018 verrà modificato con maggiori poteri al Collegio dei Docenti e la riduzione della discrezionalità del Dirigente Scolastico.

Immissioni in ruolo 2017-2018: posti liberi e procedure

Di conseguenza anche per sapere con precisione quanti posti liberi ci saranno per ogni grado di istruzione bisogno di aspettare. Al momento sappiamo quelli per infanzia e primaria, per le quali gli esiti della mobilità sono già stati pubblicati. Nel dettaglio, i posti liberi – compresi del sostegno –  qui sono:

  • 10.376 scuola primaria;
  • 3.871 scuola dell’ infanzia.

Dei 52mila posti liberi totali la maggior parte (60%) saranno riservati agli iscritti nelle Graduatorie ad Esaurimento e nelle Graduatorie di merito del concorso scuola. Le immissioni in ruolo avverranno, come stabilito dalla legge 107/2015 (la cosiddetta Buona Scuola) nel limite del 50% per ogni canale. Visto che questo è il primo anno della GM il primo step sarà quello dedicato al recupero dei posti in più assegnati alle GaE nello scorso anno; per le Graduatorie di merito poi si potrà scorrere, qualora se ne rilevi la necessità, oltre il 10% degli idonei.

Il restante 40% dei posti vacanti sarà assegnato per il 30% tramite mobilità e per il restante 10% per mobilità professionale. Ricordiamo comunque che anche per le nuove assunzioni i docenti precari dovranno superare lo scoglio della chiamata diretta: solo chi soddisferà i requisiti indicati dal Dirigente Scolastico nell’apposito bando, quindi, potrà coronare il suo sogno di diventare un insegnante di ruolo.