Inizio scuola: quali docenti devono prendere servizio il 1° settembre?

Ecco in quali casi un insegnante è obbligato a prendere servizio a scuola a partire dal 1 settembre. Per gli altri docenti, invece, non c’è alcun obbligo.

L’inizio della scuola è imminente e ci sono alcuni docenti che sono obbligati a presentarsi a lavoro dal 1 settembre. Abbiamo stilato una lista di casi in cui l’insegnante comincerà l’anno scolastico 2017-18 proprio dal primo del prossimo mese. Per tutti gli altri, invece, non ci sono obblighi, a meno che la scuola non abbia programmato altre attività.

settembre
L’inizio della scuola

Quali docenti devono prendere servizio il 1° settembre

Diciamo subito che il primo settembre dovranno presentarsi a scuola i docenti neoassunti in ruolo a partire dal 1/9/2017. Questi inizieranno a lavorare indipendentemente dal canale di assunzione (che sia GAE o concorso). Gli insegnanti neoassunti dal 1 settembre 2017 dovranno quindi prendere servizio il 1 settembre nella scuola assegnata con chiamata per competenze o per surroga.

Prendendo servizio il 1 settembre, inoltre, si perfezionerà il rapporto lavorativo a tempo indeterminato e ci sarà quindi la decorrenza della nomina da questa data. Ovviamente l’eventuale differimento dalla presa di servizio per un giustificato motivo (malattia) comporterà di conseguenza il differimento dalla decorrenza economica.

Devono inoltre prendere servizio il 1 settembre gli insegnanti assunti in ruolo negli anni precedenti che hanno ottenuto il passaggio o trasferimento con titolarità su ambito o scuola.

Per i docenti assunti entro il 1 settembre 2016 che hanno ottenuto un passaggio di cattedra o un trasferimento la presa di servizio avverrà nella scuola di nuova titolarità ottenuta con la mobilità per l’anno scolastico 2017-18.

La presa di servizio per i docenti assunti in ruolo negli anni precedenti

Per gli insegnanti assunti entro il 1 settembre 2016 che hanno diritto all’assegnazione o utilizzazione (entro il 31 agosto) la presa di servizio avverrà direttamente nella nuova scuola assegnata con le suddette operazioni.

Per coloro che invece non hanno ottenuto l’assegnazione o l’utilizzazione entro il 31 agosto, la presa di servizio avverrà comunque il 1 settembre nella scuola di nuova titolarità ottenuta con la mobilità per l’anno scolastico 2017-18, in attesa dell’esito dell’assegnazione/utilizzo.

Eventuali insegnanti in esubero su ambito o comunque senza sede o in attesa di una sede, assumeranno servizio nella sede che era stata assegnata in provincia nell’a.s. 2016-17.

Per i docenti che invece sono stati assegnati ad altra sede nell’anno scolastico 2016-17, la presa di servizio avverrà il 1 settembre nella scuola di nuova titolarità ottenuta con la mobilità 2017-18.

Per coloro che sono stati collocati in particolari status di assenza (congedo o aspettativa) fino al 31 agosto, la presa di servizio avverrà comunque il 1 settembre nella scuola di titolarità.

E in caso di maternità?

Per le insegnanti neo ammesse in ruolo che al 1 settembre si ritrovano in congedo di maternità, la presa di servizio si intende comunque effettuata. Anche la decorrenza economica, in questo caso, decorre da questa data senza alcun bisogno della presa di servizio effettiva.

Per tutti gli altri docenti, assunti cioè entro il 1/9/2016, non ci sarà il cambio scuola ma dovranno rimanere in quella in cui hanno terminato l’anno scolastico precedente.

Per questi, fra l’altro, non esiste alcun obbligo di servizio e di presenza a scuola dopo aver terminato il periodo di ferie, a meno che nella data del 1/9/2017 non sia in programma un incontro collegiale.