Insegnanti: meno permessi per la malattia, stipendio ridotto anche a chi è grave

Contratto insegnanti: rinnovo, permessi e aumento di stipendio. A che punto è la trattativa? Ecco cosa aspettarsi per l’inizio dell’anno scolastico 2017-18.

Per la maggior parte degli insegnanti l’anno scolastico 2016-17 si è appena concluso. Tranne che per coloro che devono sostenere gli studenti negli esami, c’è già chi pensa alle tanto meritate vacanze.

Per quanto riguarda l’anno scolastico 2017-18, invece, la vicenda riguardo stipendio e permessi è ancora in alto mare. Secondo quanto riportato dai sindacati di categoria, infatti, non ci sono buone notizie riguardo l’aumento di stipendio che in molti aspettano da anni. Idem per i permessi.

Nessun aumento di stipendio per gli insegnanti nell’anno scolastico 2017-18

Nella giornata del 14 giugno è stato fissato un incontro fra OO.SS. e il Miur, incontro che vedrà protagonista, fra gli altri, anche la stessa Valeria Fedeli, ministro dell’istruzione pubblica. La trattativa che riguarda il rinnovo è ancora in alto mare, anche perché si potrà fare poco finché il Governo non approverà il testo definitivo in materia di contratti pubblici.

Come svelato da Italia Oggi, però, le premesse non sono certo delle migliori. Il tanto agognato aumento di stipendio per gli insegnanti, infatti, sarà molto distante da quegli 85 euro promessi da Marianna Madia.

Secondo le prime indiscrezioni, infatti, l’aumento di stipendio non supererà i 45 euro lordi. Una cifra infima, insomma, che già fa storcere la bocca alla maggior parte degli insegnanti. Che tradotto in stipendio netto, dovrebbe aggirarsi sui 25 euro in più al mese da distribuire fra stipendio tabellare e straordinario. La trattativa fra Miur e sindacati, insomma, non si preannuncia affatto semplice.

Le nuove regole che riguardano i permessi per malattia

Passiamo, ora, a quel che riguarda i permessi dei docenti per malattia. C’è da sottolineare che il problema dell’assenteismo nel pubblico impiego si sta facendo sempre più serio e per risolvero sono state introdotte alcune novità che riguardano anche i permessi per malattia. La riforma della Pubblica Amministrazione ha previsto una soglia massima di giorni di permesso per gli insegnanti. Dopodiché i docenti, superata tale soglia, dovrebbero subire delle penalizzazioni sul proprio stipendio.

Insomma, quello che ci stiamo lasciando alle spalle è stato sicuramente un anno difficile per studenti e docenti. Il prossimo, però, non si preannuncia certo migliore.

Insegnanti permessi malattia

In pratica ogni docente avrà a disposizione un certo numero di permessi per malattia e una volta superata tale soglia subirà delle penalizzazioni sullo stipendio. Nemmeno le gravi patologie sembrano essere un’eccezione alle novità introdotte dalla Madia. Quest’ultime, infatti, rientrano nella soglia massima di giorni di permesso per sottoporsi alle terapie salvavita.

In ogni caso i permessi potranno comunque essere richiesti anche ad ore. Chi deve effettuare una visita medica specialistica, infatti, potrà assentarsi dal posto di lavoro solo per il tempo necessario, anziché prendersi un’intera giornata.