Maturità 2017: il Miur ha scelto le tracce. Scatta il tototema

Maturità 2017: il Miur ha scelto le tracce. Scatta il tototema. Si parte il 21 giugno 2017 con italiano, ecco tutto quello che c’è da sapere sugli esami di Maturità di quest’anno.

Maturità 2017, ormai manca davvero poco agli esami che oltre 500mila studenti si apprestano a sostenere fra poco più di un mese.

Nella giornata di ieri, giovedì 4 maggio 2017, la ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli, ha diramato l’ordinanza con la quale ha dato notizia dei giorni in cui sono in programma le varie prove, nonché alcune indicazioni per i vari consigli di classe e le rispettive commissioni d’esame.

Gli esami di Maturità cominceranno ufficialmente nella mattinata di mercoledì 21 giugno 2017, nella quale si terrà la prima prova scritta di italiano, mentre il giorno successivo (e cioè giovedì 22 giugno 2017) ci sarà la seconda prova. Lunedì 26 giugno, invece, ci sarà la terza prova, mentre martedì 27, solo nelle scuole che la prevedono, si terrà la quarta prova. Il conto alla rovescia per la Maturità 2017, dunque, è già scattato.

Il video “No Panic” del Ministero dell’Istruzione

L’annuncio circa le date di inizio degli esami di Maturità è stato dato da Francesco Branca, colui che è a capo della struttura tecnica degli esami di Stato. In un filmato intitolato “No Panic”, infatti, il Ministero spiega agli studenti quali saranno le date di inizio e le materie con cui dovranno affrontare la seconda prova. Si tratta di una campagna fortemente voluta dalla Fedeli, che accompagnerà studenti e studentesse fino alla fine di questo percorso di maturità.

“Vogliamo che il Miur parli di più e in modo più chiaro e diretto con studentesse e studenti, che non venga quindi percepito come un luogo distante o legato esclusivamente agli aspetti burocratici” ha spiegato Branca. La campagna “No Panic” continuerà con ulteriori video di approfondimento e sostegno che saranno diffusi nelle prossime settimane attraverso i canali social del Ministero.

Calcolatrici senza wireless

Indicazioni importanti sono state date anche sull’uso degli strumenti tecnologici in vista dell’esame: si potranno, infatti, utilizzare solo calcolatrici scientifiche o grafiche senza l’uso della connessione wireless, ovvero che non siano dotate della capacità di calcolo simbolico (Cas-Computer Algebric System). Chiunque volesse usare una calcolatrice, fra l’altro, dovrà prima sottoporla all’esame della commissione in occasione della prima prova scritta per i controlli di routine.

Riunione commissioni il 19 giugno

La scadenza per i consigli di classe a predisporre il documento da consegnare alle commissioni è per il prossimo 15 maggio. All’interno del documento ci dovranno essere altresì tutte le indicazioni relative al percorso formativo seguito dagli studenti, con gli elementi che potranno essere valorizzati nella terza prova o nel colloquio della prova orale. La riunione plenaria delle commissioni è stata fissata per lunedì 19 giugno 2017 alle ore 8:30.

La scelta delle tracce

Come avviene la scelta delle tracce di esame? Ebbene, c’è un apposito gruppo di esperti che collaborano con la struttura degli esami di Stato e la scelta delle tracce di quest’anno è avvenuta proprio sulla base di numerose proposte fatte da tale gruppo. Branca ha anche detto che “la Ministra ha scelto tracce belle, interessanti e coerenti con il percorso scolastico svolto dagli studenti”. Poi ha augurato “in bocca al lupo” ai ragazzi e alle ragazze che a giugno sosterranno il fatidico esame.

Le deroghe per le regioni colpite dal terremoto

Sono state anche annunciate le novità che riguardano le zone e gli istituti scolastici colpiti dal terremoto. Nelle scuole di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria i membri delle commissioni d’esame saranno tutti interni, ad eccezione del Presidente di commissione. L’anno scolastico, quindi, rimane comunque valido nonostante molte scuole non abbiano fatto i canonici 200 giorni effettivi di lezione. Stesso discorso per gli studenti che hanno superato il limite di assenze: saranno ammessi agli esami normalmente.

Ricordiamo, infine, che a giugno ci saranno anche alcune elezioni emministrative e i Comuni interessati potrebbero essere protagonisti di eventuali ballottaggi con i loro seggi. In questo caso, la terza e l’eventuale quarta prova si svolgeranno, rispettivamente, il 27 giugno anziché il 26 e il 28 invece del 27 dello stesso mese.