Mobilità 2017: nella Legge di Stabilità nuova proposta per modificare il numero di alunni per docenti

Mobilità: come risolvere il problema dei trasferimenti tra Sud e Nord? Ecco la soluzione pensata da Partito Democratico che, probabilmente, farà parte della Legge di Stabilità 2017. 

Continuano a far discutere le procedure per la mobilità 2016/2017 che hanno coinvolto migliaia di insegnanti. Molti di loro, infatti, per ottenere il tanto desiderato ruolo sono stati costretti a trasferirsi al Nord, a tanti chilometri di distanza da casa.

Il Ministro Giannini, che nelle ultime settimane è intervenuta più volte sulla questione, ha dichiarato che i trasferimenti sono inevitabili, perché circa l’80% degli insegnanti italiani proviene dal Sud, mentre il 67% delle cattedre disponibili è al Nord. “Noi non possiamo ribaltare la Geografia”, ha sottolineato la Giannini.

No, probabilmente no. Ma per risolvere questo problema alcuni Parlamentari del Partito Democratico hanno presentato una proposta che potrebbe rivoluzionare le scuole del Sud.

Qualora questa proposta venisse accettata sarebbe inserita nella Legge di Bilancio, così da valere per le procedure di mobilità per il 2017/2018.

Ma in cosa consiste questa proposta? In che modo il problema dei trasferimenti verrà risolto? Vediamolo nel dettaglio.

Mobilità 2017: proposta per modificare il rapporto insegnanti-alunni nel Sud Italia

In effetti la causa di molti problemi rilevati nelle ultime procedure per la mobilità è fisiologica. Ed è per questo che alcuni parlamentari hanno deciso di risolvere il problema alla base, eliminando la disparità di cattedre libere che c’è tra il Nord e il Sud.

Come fare? Un gruppo di parlamentari PD, di origine pugliese, ha proposto una modifica del numero di alunni per docente. Infatti, la Puglia è una di quelle regioni dove il rapporto tra docenti e alunni è più alto, quindi riducendolo si avrebbero più classi e di conseguenza si libererebbero più cattedre. Ad esempio, mentre nelle scuole pugliesi il rapporto è di 11,77, in altre regioni del Nord è più basso, come in Liguria dove è del 10,92.

La proposta, che se accettata verrà inserita nel testo della prossima Legge di Stabilità, ha come obiettivo di aumentare di 1.67 il fabbisogno di docenti in Puglia. E non è detto che per risolvere il problema della mobilità questo sistema non venga adottato anche per altre regioni del Sud Italia. Senza dimenticare, che in tal modo oltre ad arginare il fenomeno dei trasferimenti Sud/Nord, finalmente verrebbero svuotate le Graduatorie ad Eusarimento