Scuola: le novità dell’a.s. 2017-2018 per insegnanti e studenti

Scuola, il MIUR annuncia le novità per l’anno scolastico 2017-2018. Ecco cosa cambierà per materne, elementari, medie e superiori.

Scuola, quali novità per l’a.s. 2017-2018?

Nella giornata di ieri presso la sede del MIUR di Viale Trastevere si è tenuta una conferenza stampa della Ministra Valeria Fedeli nella quale sono state indicate le novità per l’a.s. 2017-2018.

Quello che inizierà tra qualche mese (clicca qui per consultare il calendario scolastico) sarà un anno ricco di cambiamenti per le scuole di ogni ordine e grado. Il merito per gran parte è dei decreti attuativi della Buona Scuola approvati nei mesi scorsi, i quali hanno introdotto diverse novità per insegnanti e studenti.

Ad esempio, il prossimo anno scolastico sarà ricordato come il primo in cui verrà bandito il nuovo concorso scuola: con l’approvazione del decreto che riforma il reclutamento docenti, infatti, è stata programmata una nuova selezione alla quale potranno prendere parte i laureati in possesso di 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche. Chi supererà il concorso,  che probabilmente uscirà nella primavera del 2018, comincerà un percorso di formazione e tirocinio triennale – il cosiddetto FIT – a partire dall’anno scolastico 2018-2019.

Per l’esame di Maturità con le nuove regole, invece, bisognerà aspettare il 2019, mentre per la Terza Media già da quest’anno ci saranno degli importanti cambiamenti.

Tutte le novità per l’a.s. 2017-2018 sono state svelate dal MIUR in una serie di slide, con le quali sono state confermate anche le tappe che porteranno alle assunzioni e alle assegnazioni di supplenze prima dell’inizio delle lezioni.

Ecco nel dettaglio cosa aspettarsi dal prossimo anno scolastico in base al grado di istruzione.

Scuola dell’infanzia: novità a.s. 2017-2018

Per la scuola dell’infanzia quello appena concluso è stato un anno molto importante, poiché c’è stata l’approvazione del decreto attuativo della Buona Scuola che ne riforma completamente la struttura. Nei prossimi anni, infatti, materne e asilo nido faranno parte di un unico segmento: il sistema integrato 0-6.

A tal proposito in questi giorni è in programma un incontro presso la Conferenza Stato-Regioni durante il quale si discuterà della ripartizione dei fondi stanziati dal MIUR destinati alla costruzione dei nuovi poli. A settembre, invece, si discuterà di come assegnare i 209 milioni a disposizione per l’ampliamento dei servizi del sistema integrato 0-6, che accompagnerà i bambini negli anni più delicati della crescita.

Scuola elementare: le novità per l’a.s. 2017-2018

Per la scuola elementare non ci sono novità importanti all’orizzonte.

Tuttavia, quello che sta per cominciare sarà l’anno scolastico in cui verrà aumentata l’offerta formativa per musica e arte. Con la nascita dei poli ad orientamento artistico e formativo, infatti, ci sarà più pratica e cultura dell’arte e della musica nelle scuole elementari, con i giovani alunni che fin dal primo grado d’istruzione potranno migliorare la propria sensibilità artistica.

Scuola media: le novità per l’a.s. 2017-2018

Per gli studenti delle medie l’a.s. 2017-2018 porterà con sé diverse novità, una su tutte quella che riguarda gli esami di terza media. Dal prossimo anno infatti entreranno in vigore le nuove regole dettate dalla Buona Scuola, con l’esame che sarà composto da tre prove scritte (italiano, matematica e lingua straniera) e da un colloquio con il quale verranno valutate le competenze trasversali.

Niente Prove Invalsi; queste saranno comunque oggetto di valutazione ma saranno programmate durante l’anno. Anche la certificazione della lingua inglese sarà a cura dell’Invalsi.

A tal proposito il MIUR ha confermato che a settembre verrà pubblicata un’apposita circolare con la quale saranno svelate nel dettaglio tutte le novità per l’esame di terza media.

Scuole superiori: le novità per l’a.s. 2017-2018

Per l’entrata in vigore delle nuove regole sulla Maturità, invece, bisognerà aspettare ancora un anno. Il MIUR infatti ha fatto slittare tutto al 2019 per avere più tempo per uniformarsi alle nuove disposizioni, che ricordiamo essere:

  • prove Invalsi svolte nel corso del 5° anno;
  • addio terza prova;
  • niente tesina per l’orale, si discuterà dell’esperienza avuta nell’alternanza scuola-lavoro.

Ed è proprio all’alternanza scuola-lavoro che fa riferimento una delle novità annunciate da Valeria Fedeli per il prossimo anno. Presto, infatti, verrà messo online un nuovo portale grazie al quale gli studenti potranno gestire al meglio le loro prime esperienze nel campo del lavoro.

Infine, durante l’anno verrà pubblicata la “carta dei diritti e dei doveri in Alternanza“.