Classi di concorso, nuovo aggiornamento del MIUR

Il MIUR pubblica le nuove classi di concorso corrette e aggiornate: ecco le tabelle da scaricare.

Classi di concorso: il MIUR ha finalmente pubblicato il Decreto Ministeriale con il quale ha corretto gli errori presenti del DPR del 14 febbraio 2016. Questo ha accorpato e cancellato alcune classi di concorso ed è qui che sono indicati i titoli necessari per l’iscrizione; tuttavia nel DPR n°19 del 14 febbraio erano presenti alcuni errori che andavano assolutamente corretti.

Dopo le richieste dei sindacati il MIUR ha anticipato le nuove tabelle delle classi di concorso agli Uffici Scolastici, in modo da poterle utilizzare a margine delle operazioni per le immissioni in ruolo e per l’aggiornamento della II e III fascia delle Graduatorie d’Istituto.

Adesso però il Decreto Ministeriale è noto a tutti e di seguito trovate le tabelle da scaricare. Infatti, oltre alla griglia sulla nuova denominazione delle classi di concorso, sono state pubblicate anche le tabelle con il piano di studi dei singoli insegnamenti, con il collegamento tra le classi di concorso e le materie insegnate.

Classi di concorso: errori corretti e tabelle aggiornate

Gli errori corretti dall’amministrazione sono molti, ecco perché è impossibile elencarli tutti. Ad esempio, il termine “Liceo Sportivo” è stato sostituito dalle denominazione corretta “Liceo Scientifico ad indirizzo sportivo“, mentre la classe “LM 11- Conservazione e restauro beni culturali” è stata sostituita da “LM 11-Scienze per la conservazione dei beni culturali”. Piccoli errori ma che andavano assolutamente corretti.

Ecco le singole tabelle aggiornate con gli insegnamenti per ogni grado di istruzione secondaria e le classi di concorso corrette dal MIUR (cliccate sul link d’interesse per scaricare la tabella):

Nuove classi di concorso: cosa cambia per docenti di ruolo e precari?

Come ricordato dal MIUR le nuove classi di concorso valgono sia per i docenti di ruolo che per quelli precari. Questo però non significa che chi è di ruolo perderà il proprio posto: da viale Trastevere infatti ci tengono a precisare che il docente di ruolo mantiene il posto di insegnamento anche se il DPR 19/2016 lo ha attribuito ad una diversa classe di concorso, almeno fino a quando permarrà in servizio nella medesima istituzione.

Per i docenti a tempo determinato, invece, bisogna fare la differenza tra chi prima dell’entrata in vigore del suddetto Decreto era in possesso di un titolo di studio valido per l’accesso alle “vecchie” classi di concorso e chi invece ha conseguito il titolo successivamente. Nel primo caso il MIUR dovrebbe permettere la partecipazione- ma si attende il decreto apposito per darne l’ufficialità – al nuovo concorso scuola, così come ha permesso di presentare domanda per le corrispondenti nuove classi di concorso.

Per chi invece ha conseguito il titolo dopo il 14 febbraio 2016 bisogna fare riferimento alle nuove classi di concorso.