Orario scolastico ridotto: il docente è tenuto a recuperare le ore non effettuate?

Con l’inizio delle scuole a orario ridotto molti docenti si domandano se devono recuperare le ore che non effettuano. Ecco tutte le risposte alle vostre domande.

L’orario scolastico dei docenti è molto ridotto in queste prime settimane di scuola. La domanda che molti insegnanti si stanno ponendo in questo periodo è la seguente: il docente che non effettua l’orario intero nelle prime settimane di scuola deve poi recuperarlo nel corso dell’anno scolastico?

orario scolastico
Prime settimane di scuola ad orario ridotto

Riportiamo, per intero, il comma 5 dell’articolo 28 del CCNL/2007:

“Nell’ambito del calendario scolastico delle lezioni definito a livello regionale, l’attività di insegnamento si svolge in 25 ore settimanali nella scuola dell’infanzia, in 22 ore settimanali nella scuola elementare e in 18 ore settimanali nelle scuole e istituti d’istruzione secondaria e artistica, distribuite in non meno di cinque giornate settimanali. Alle 22 ore settimanali di insegnamento stabilite per gli insegnanti elementari, vanno aggiunte 2 ore da dedicare, anche in modo flessibile e su base plurisettimanale, alla programmazione didattica da attuarsi in incontri collegiali dei docenti interessati, in tempi non coincidenti con l’orario delle lezioni”.

Orario scolastico nelle prime settimane: il docente è tenuto al recupero delle ore non effettuate?

Partiamo dal presupposto che durante queste prime settimane l’istituto può funzionare ad orario scolastico ridotto (ad esempio 4 ore al giorno) rispetto al normale orario scolastico annuale. Questa scelta può essere decisa dal Consiglio d’Istituto.

I docenti sono comunque tenuti a svolgere attività d’insegnamento ad orario completo fin dal primo giorno di scuola. Il dirigente scolastico, quindi, deve organizzare il servizio delle prime settimane di lezione. Questo per far in modo che i docenti lavorino per tutto il loro orario settimanale previsto.

Sono obbligatorie alcune precisazioni, dato che comunque i docenti non possono essere utilizzati per attività che non siano d’insegnamento (sistemazione della biblioteca o attività simili). Questo significa che il docente, per la parte di orario non effettuato, deve rimanere a disposizione della scuola per eventuali supplenze.

Ricordiamo a dirigenti scolastici e RSU che il CCNL/2007 parla comunque di orario scolastico settimanale e non mensile o annuale. Un eventuale recupero delle ore, quindi, può avvenire solo in quella determinata settimana e non può essere rimandato ad una o più settimane successive.

Nel caso il docente sia impossibilitato a recuperare le ore non svolte durante la prima settimana di scuola, tale recupero si deve comunque ritenere risolto. Stesso discorso vale per le settimane successive alla prima se rimane l’orario ridotto, salvo che la contrattazione d’istituto non preveda diversamente.