Scuola dell’infanzia, aumentano i posti per l’organico di potenziamento? Ecco cosa è stato deciso in Parlamento

Scuola dell’infanzia, ci sarà un piano straordinario assunzioni per i posti dell’organico di potenziamento? Nessun emendamento approvato nel Milleproroghe.

Riforma della scuola dell’infanzia, ultime novità: nonostante i vari emendamenti presentati in occasione del Milleproroghe, non ci saranno dei posti in più per l’organico di potenziamento.

Infatti, nonostante le maggior parte delle forze politiche avessero aperto all’ipotesi di un potenziamento della didattica, alla fine tutti gli emendamenti presentati sono stati, incomprensibilmente, bocciati. Quindi, per la scuola dell’infanzia non ci saranno posti extra per l’organico di potenziamento ma solo quelli previsti dalla delega che introduce il sistema integrato 0-6.

Scuola dell’infanzia e sistema integrato 0-6: quanti posti per l’organico di potenziamento?

La Buona Scuola aveva escluso la scuola dell’infanzia dal piano straordinario di immissioni di ruolo poiché non era previsto alcun potenziamento. Le cose però sono cambiate con l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri della delega che introduce il sistema integrato 0-6.

Il comma 7 dell’articolo 12 della suddetta delega, infatti, prevede che anche per la scuola dell’infanzia vengano attivati dei posti per il potenziamento, utilizzando una quota delle risorse professionali indicate nella Tabella 1 della legge 107/2015.

Questo significa che per la scuola dell’infanzia non ci sarà un altro piano straordinario assunzioni, poiché per l’organico di potenziamento si attingerà a quelle risorse che già lavorano nelle scuole, attraverso una redistribuzione tre i vari ordini di scuola.

Una notizia che non farà piacere a tutti quegli insegnanti precari delle scuole dell’infanzia che da diversi anni sono vittime di una disparità di trattamento da parte del MIUR.

A questo punto però in molti si staranno chiedendo quante risorse saranno utilizzate per il potenziamento nella scuola dell’infanzia.

Purtroppo, analizzando la situazione attuale, sembra che alle scuole materne resteranno solamente le briciole; la stessa Senatrice Puglisi, infatti, nei giorni scorsi ha specificato che l’attivazione dei posti di potenziamento nell’infanzia ci sarà ma senza generare dei soprannumerari negli altri ordini della scuola. Insomma, nessun posto extra a disposizione e limiti sostanziali per l’attivazione: due fattori che ci confermano che i posti per il potenziamento riservati all’infanzia saranno molto pochi.