Stipendio supplenti: il MIUR svela la data per il pagamento degli arretrati

Per i supplenti italiani si avvicina la fine dell’incubo: gli arretrati dello stipendio sono in arrivo.

Lo stipendio per gli insegnanti precari è in arrivo, compreso di tutti gli arretrati. Lo ha confermatodirettamente il Ministero dell’Istruzione smentendo le voci circolate in questi giorni in merito alla mancanza di risorse per il pagamento degli stipendi arretrati dei supplenti.

Il problema è che molti supplenti attendono lo stipendio da diversi mesi, poiché l’ultimo versamento sul portale NoiPA risale ad aprile. Una situazione che non è la prima volta che si verifica, ma che questa volta fa molto rumore visto che all’inizio dell’anno la Ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli aveva garantito che non si sarebbero più verificati ritardi nel pagamento degli stipendi.

E invece non è stato così perché a quanto pare il nuovo sistema messo in atto dal MIUR non è così efficace come si sperava.

Come anticipato, nelle ultime ore c’è stato chi ha diffuso la notizia per cui il motivo del ritardo è da attribuire ad una mancanza di fondi. Un’indiscrezione confermata anche da NoiPA che ha messo in allarme centinaia di supplenti.

Dal MIUR, però, è arrivata subito una pronta smentita, con la quale è stata anche svelata la data in cui tutti gli arretrati verranno pagati. Per i supplenti quindi il periodo buio sta per terminare, poiché nei prossimi giorni il MIUR dovrebbe saldare tutti i debiti.

NoiPA: le risorse ci sono, ecco quando saranno pagati gli arretrati

Se i supplenti non prendono lo stipendio da aprile la colpa è di alcuni problemi riscontrati nel corso delle procedure e non, come dicono, di una mancanza di copertura sui capitoli del bilancio del MIUR.

Lo ha confermato il MIUR con un comunicato pubblicato sul sito ufficiale in queste ore, aggiungendo che tutti i problemi sono in via di risoluzione. Questa comunicazione è una risposta a quanto dichiarato dai tecnici di NoiPA nei giorni scorsi in merito ad una probabile mancanza di risorse del MIUR; a tal proposito i tecnici di viale Trastevere hanno definito questo messaggio come “fuorviante” e per questo ne è stata richiesta la modifica.

Il Ministero dell’Istruzione ha poi aggiunto:

“Le risorse sono già presenti nei Pos a copertura del pagamento degli stipendi delle supplenze brevi e saltuarie e la procedura NoiPa ha già creato il cedolino di pagamento dei contratti che si trovano nello stato di ‘Autorizzato pagamento”.

Stando a quanto dichiarato dal MIUR, per l’arrivo degli stipendi non manca ancora molto. I pagamenti, infatti, saranno completati entro il 20 luglio 2017.

Ma le buone notizie per i precari non finiscono qui: in queste ore è stato pubblicato il testo della bozza dell’Atto di Indirizzo con il quale si procederà con il rinnovo del contratto per il pubblico impiego. Una delle novità riguarda proprio i precari: questi saranno equiparati, almeno dal punto di vista contrattuale ed economico, ai docenti di ruolo.

Per saperne di più vi consigliamo di leggere il nostro articolo di approfondimento: Rinnovo del contratto insegnanti: la proposta del MIUR.