TFA III Ciclo: il Ministro dell’Istruzione fa chiarezza sul bando

Quando esce il bando per il TFA III ciclo? La Giannini ha spiegato le motivazione che hanno causato il ritardo nella pubblicazione del bando, facendo chiarezza sulle classi di concorso che potranno accedere al terzo ciclo del TFA. 


Questa settimana alcuni parlamentari hanno risposto ad alcune domande riguardanti il TFA, facendo chiarezza sui problemi che stanno portando al rinvio del bando. Anche il Ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, ha parlato del TFA III Ciclo ribadendo che, nonostante i numerosi ritardi l’uscita, bando non è a rischio.

Stefania Giannini ha dato un’importante anticipazione su come verrà strutturato il bando, dichiarando che il Terzo Ciclo di TFA non sarà aperto a tutte le classi di concorso. Un duro colpo per tutti quegli insegnanti precari che stanno aspettando il terzo ciclo del tanto discusso Tirocinio Formativo Attivo per abilitarsi.

Quando esce il bando per il TFA III Ciclo? Quali insegnanti potranno accedervi? Ecco un aggiornamento sulle ultime novità sul TFA, e la lista dei problemi che ne stanno ritardando la pubblicazione.

Stefania Giannini: ecco perché il bando per il TFA non è ancora uscito

Nel corso di un’intervista rilasciata a Repubblica.it, il Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini ha fatto luce sulle motivazioni che hanno portato al rinvio della pubblicazione del bando. La Giannini ha fatto il mea culpa per aver disatteso le aspettative degli insegnanti, ma ha giustificato il ritardo citando alcune questioni che hanno tenuto occupato il MIUR in questi mesi.

Ad esempio, il Ministero dell’Istruzione ha dovuto seguire lo svolgimento del Concorso Scuola in ogni fase, dovendo rispondere alle richieste degli insegnanti che chiedevano chiarezza per l’alta percentuale di bocciati. A tal proposito la Giannini ha dichiarato che chi non ha superato il concorso è “perché non era abbastanza preparato”, ribadendo che la discrezionalità dei commissari è stata ridotta al minimo grazie alla prova al computer.

Inoltre, sempre parlando di Concorso Scuola, il Ministro ha confermato che tutti i vincitori verranno assunti nel corso dei tre anni, ma solamente per alcune classi di concorso i posti sono disponibili già da subito.

Un altra questione che ha tenuto occupato il MIUR è stata la mobilità, che anche quest’anno ha coinvolto un alto numero di docenti. In molti si sono lamentati per i trasferimenti fuori sede ma, secondo la Giannini, grazie all’uso dell’algoritmo ci sono stati problemi solamente nel 2,5% dei casi.

Comunque, adesso che le operazioni di mobilità si sono concluse, e il Concorso Scuola sta per terminare, per il MIUR è arrivato il momento di pensare nuovamente a come strutturare il bando per il TFA III Ciclo.

TFA III ciclo aperto a tutti? La risposta di Stefania Giannini

Stando a quanto rivelato da alcune fonti governative, non è detto che i posti messi a disposizione per il TFA III ciclo siano quelli emersi nei mesi scorsi (11.328 per i posti comuni e 5.128 per il sostegno). Infatti, Gianluca Vacca, deputato M5S e membro della Commissione Cultura, ha confermato che al momento c’è una difficoltà oggettiva di calcolare “con un anticipo di addirittura tre anni il fabbisogno dei posti”.

Questo aspetto è stato confermato dalla stessa Stefania Giannini, che ha dichiarato che il TFA III ciclo verrà avviato solo per quelle classi di concorso “di cui si rileverà il fabbisogno”.

Quindi, alcune tipologie di insegnanti potrebbero non avere più chance di abilitarsi. Infatti, come ribadito più volte dalla Giannini, il TFA III Ciclo sarà l’ultimo, poiché successivamente bisognerà fare spazio al nuovo metodo di formazione e reclutamento previsto dalla legge 107/2015.