Vaccini obbligatori anche per gli insegnanti, è ufficiale: cosa cambia?

Vaccini obbligatori per docenti e personale ATA: chi li ha già fatti deve presentare documentazione. Esonero per collaboratore in reggenza. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Vaccini obbligatori a scuola? Anche per gli insegnanti e il personale ATA è arrivata l’ufficialità.

Vaccini obbligatori anche per il personale ATA

La Commissione Sanità del Senato, infatti, ha appena approvato l’emendamento Manassero (Pd) che estende anche agli insegnanti e al personale ATA l’obbligatorietà delle vaccinazioni. Non solo, perché questo obbligo riguarda anche gli operatori socio-sanitari, come medici e infermieri.

A quanto pare, l’emendamento in questione sarebbe stato approvato senza alcun parere da parte della Commissione Bilancio e la relazione tecnica della Ragioneria dello Stato.

Cosa prevede l’emendamento sull’obbligarietorità dei vaccini per insegnanti e personale ATA

Scendiamo, ora, nel dettaglio, per capire cosa cambia con questo emendamento che prevede vaccini obbligatori per gli insegnanti, il personale ATA e gli operatori socio-sanitari.

A partire dal primo gennaio 2018, infatti, gli operatori socio-sanitari e quelli scolastici devono presentare la documentazione che attesta le dieci vaccinazioni obbligatorie. Ovvero l’esonero per accertato pericolo di salute oppure la formale richiesta di vaccinazioni presentata all’azienda sanitaria competente sul proprio territorio.

Dall’anno scolastico 2019-20, fra l’altro, ci sarà uno scambio di dati su bambini e ragazzi da zero a sedici anni che non sono in regola con le vaccinazioni, tra Asl e scuole. Tutto ciò è previsto nell’emendamento della relatrice del Partito Democratico, Patrizia Manassero, approvato quest’oggi dalla Commissione Sanità del Senato della Repubblica.

Vaccini obbligatori nelle scuole: cosa cambia?

Partiamo dal presupposto che nelle scuole con più di 500 alunni (ovvero dove vige il sistema della reggenza) sarà esonerato un docente che si occupi dell’invio dei documenti che attestano la vaccinazione degli alunni.

A deciderlo è stata sempre la Commissione Sanità del Senato dopo aver approvato un altro emendamento al decreto Vaccini. La prima firma è ancora del Pd nella persona di Francesca Puglisi.

Tali modifiche prevedono che il docente che si occuperà della documentazione prevista degli articoli 3 e 5 del decreto legge, sarà scelto dal dirigente scolastico tra gli insegnanti che lo supportano nelle attività organizzative e didattiche.

Nell’ambito della riforma de La Buona Scuola, infine, è previsto che il preside ha il diritto di avvalersi di un gruppo di insegnanti (fino al 10%, non oltre) tra quelli dell’organico dell’autonomia.