Bonucci, Alves e Cardiff: Mandzukic fa chiarezza

Calciomercato Juventus: un’intervista di Mario Mandzukic sembra svelare il motivo della cessione di Bonucci, ma il croato smentisce.

Cosa è successo nello spogliatoio di Cardiff tra il primo e secondo tempo della finale di Champions League? Se lo sono chiesti in molti, specialmente dopo le voci di una presunta lite tra Bonucci e Dybala circolata poche ore dalla partita.

La notizia è stata poi smentita dai diretti interessati, ma se ne è tornato a parlare con insistenza con la cessione di Dani Alves – prima – e Bonucci -poi – che hanno riaperto un caso che sembrava chiuso.

Perché i due hanno scelto di abbandonare la Juventus? La risposta a quanto pare l’ha data Mario Mandzukic, leader dello spogliatoio e autore dell’unico gol della Juventus nella finale di Cardiff.

Su Facebook e nelle conversazioni di Whatsapp si sta diffondendo il testo di un’intervista che Mandzukic avrebbe rilasciato a Darko Meznovic, giornalista serbo di una famosa TV nazionale.

Peccato però che non di tratti di una notizia vera ma della solita fake news che si diffonde sui social.

Il croato ha usato il suo profilo Instagram per smentire una notizia che altrimenti sarebbe stata clamorosa.

Di seguito riportiamo il testo della presunte dichiarazioni di Mario Mandzukic, appena smentite dal giocatore croato della Juventus.

Insomma, se vi arriva questo messaggio su WhatsApp sapete che si tratta di una notizia (o almeno così sembra) del tutto inventata.

“Intervengo io per stoppare queste voci di un ambiente malsano dentro lo spogliatoio della Juve. Erano semplicemente loro che hanno alzato questo casino, e per fortuna con loro se ne andrà. Sono stati loro due a litigare durante la finale, ed il perché è semplice, sono due persone caratterialmente opposte.

Leo e Dani litigavano spesso e durante la finale abbiamo semplicemente assistito ad una delle loro tante scenate. Appena entrati negli spogliatoi tutti l’avevano presa come se fosse una partita normale, come se in palio ci fossero 3 punti in campionato, o almeno così lasciavano trasparire. Perciò ci si aspettava che Dani (Alves, ndr), come in ogni partita, appena entrati negli spogliatoi sparava dalle sue casse portatili Radio Party Groove mentre ci cambiavamo.

Ma questa volta non si limito a questo, esagerò, mettendo Samba Do Janeiro quasi a spaccare i timpani dei presenti e si mise a ballare come se non ci fosse un domani. Io tra me e me pensai ‘Che stupido!’, ma feci finta di nulla e andai verso il mio armadietto, ma Leo no, per lui questa coppa era un ossessione, infatti gli andò faccia a faccia dicendogli che gli avrebbe spezzato le gambe entro 3 secondi se non toglieva questa “musica di mxxxa”.

Ovviamente uscì fuori un battibecco tra i 2 che sembrava non poter più finire, finché Dani Alves non disse ‘Se io perdo stasera, ne ho già 3 in bacheca di queste; tu invece manco una’. Lì tutti si girarono scandalizzati, anch’io che l’ho già vinta non avrei mai neanche pensato ad una frase del genere, non bisognava neanche pensare all’eventualità della sconfitta, in pieno stile Juve.

Leo lo prese per la gola e a quel punto, quando stava per colpirlo, Max li divise e prese una decisione da vero condottiero: disse che non importava chi aveva cominciato, alla fine della partita sarebbero stati tutti e due cacciati a calci nel culo. Mai fu presa una decisione più saggia, ora in ritiro il gruppo è tornato unito come sempre, senza la fastidiosa spavalderia di Leo e senza il solito brasiliano rompiscatole (Daniel Alves) che non ci lasciava mai cambiare con un po’ di tranquillità”.