Juventus-Monaco: Bonucci, Chiellini e Marchisio ammoniti, ma la finale di Cardiff non è a rischio, ecco perché

Juventus-Monaco: Bonucci, Chiellini e Marchisio ammoniti, ma la finale di Cardiff non è a rischio, ecco perché.

Juventus-Monaco sarà la penultima tappa dei bianconeri in questa edizione della Uefa Champions League, perché se la squadra di Allegri riuscirà a gestire il vantaggio di due reti a zero accumulato nella partita di andata, la finale di Cardiff del 3 giugno prossimo sarà sua.

Sono molti i tifosi juventini che in queste ore si stanno chiedendo se le ammonizioni di giocatori del calibro di Bonucci, Chiellini e Marchisio siano rischiose in vista del ritorno della semifinale con il Monaco e soprattutto della probabile finale che attende la Juve sabato 3 giugno in Galles.

Bonucci, Chiellini e Marchisio ammoniti: non rischiano la finale di Champions, ecco perché

Nel corso della partita di andata della semifinale di Montecarlo contro il Monaco, nella quale la Juventus è riuscita a imporsi grazie a due reti di Gonzalo Higuain, sono stati pure ammoniti Bonucci, Chiellini e Marchisio. Una notizia che desta preoccupazione in molti tifosi bianconeri, i quali temono che possa verificarsi un altro caso simile a quello di Pavel Nedved nel 2002-03, quando cioè il calciatore ceco si fece ammonire in semifinale contro il Real Madrid e saltò la finale di Manchester (poi persa ai rigori) contro il Milan.

Le regole della Uefa, però, sono cambiate, vediamo come.

Il regolamento del torneo, da alcuni anni a questa parte, infatti, prevede che tutte le ammonizioni accumulate dalle squadre ancora in corsa in Champions ed Europa League, vengano azzerate in semifinale. I due difensori bianconeri, Bonucci e Chiellini, nonché il centrocampista Marchisio, quindi, possono tirare un sospiro di sollievo in vista del ritorno contro il Monaco e soprattutto dell’eventuale finale di Champions che la Juventus dovrebbe giocare sabato 3 giugno a Cardiff contro una fra Real (molto probabile dopo il 3-0 dell’andata) e l’Atlético Madrid.

I cartellini gialli si azzerano in semifinale

Una novità, questa, che è stata introdotta dalla Uefa nella stagione 2014-15, dato che comunque in passato sono stati molti i giocatori che hanno dovuto saltare l’appuntamento con la finale a causa di una squalifica. Ciò consente ai giocatori di “ripulirsi” da eventuali cartellini accumulati fino al termine dei quarti di finale della competizione. Bonucci, Chiellini e Marchisio, quindi, non dovranno minimamente preoccuparsi di un’eventuale ammonizione nella gara di ritorno contro il Monaco (in programma martedì 9 maggio a Torino), dato che la squalifica scatta al terzo cartellino giallo ed è quindi impossibile che ne possano ricevere altri due.

Il regolamento della Uefa, infatti, prevede che “il conteggio dei cartellini gialli e le squalifiche per somma di ammonizioni proseguono anche nella fase successiva della competizione oppure nell’Europa League della stagione in corso”, ma “eccezionalmente, tutti i cartellini gialli che portano alla squalifica per somma di ammonizioni espirano al termine degli spareggi. Il conteggio, quindi, riparte da zero a partire dalla fase a gironi. Tutti i cartellini gialli, inoltre, vengono azzerati alla fine dei quarti di finale. Le ammonizioni accumulate fino ai quarti non vengono quindi conteggiate in semifinale”. E poi “la conta dei cartellini gialli in Champions o in Europa League espira al termine della stagione”. Nel caso, però, in cui un giocatore venga espulso al ritorno della semifinale, salterà di sicuro la finale del torneo, come è previsto in qualunque manifestazione sportiva della Uefa”.