Mediaset, addio Champions League: meno calcio per ridurre i debiti

Diritti Champions League 2018-2021, probabile ritorno a Sky dopo che Mediaset Premium ha scelto di voler rinunciare per i troppi debiti.

Mediaset dal 2018 dirà basta alla Champions League: l’acquisizione dei diritti della massima competizione europea, infatti, non ha avuto gli effetti sperati e adesso l’azienda deve fare i conti con i debiti.

La cura del calcio quindi non è andata bene, anzi. Mediaset non ha saputo ammortizzare i circa 600 milioni di euro annui destinati per il calcio (220 milioni per la Champions League e 380 per le 8 migliori della Serie A) tant’è che nel 2016 la Pay Tv ha registrato una perdita di circa 200 milioni di euro.

Ed è per questo che nelle linee guida per lo sviluppo del triennio 2017-2020 figura una drastica riduzione del calcio dai palinesti di Mediaset Premium. Quindi difficilmente Mediaset parteciperà all’asta per i diritti della Champions League per il triennio 2018-2021 (quando tra l’altro le squadre italiane che partecipano alla competizione torneranno ad essere 4) mentre per la Serie A è probabile che la piattaforma possa ospitare contenuti di Sky in cambio di contenuti extracalcistici. Ciò permetterebbe sì a Mediaset Premium di ridurre i costi di 800 milioni di euro, ma anche i ricavi scenderebbero del 90%.

Ma non è detto che questo progetto non possa cambiare in caso di eventuale acquisizione da parte dei francesi. “Vivendi non l’ho sentita”, ha dichiarato Piersilvio Berlusconi, “ma se faranno un’offerta in grado di creare valore la valuteremo”.