Rojadirecta oscurato con altri 41 siti di streaming illegali: e adesso?

Rojadirecta oscurato dalla Guardia di Finanza, ma continua il fenomeno delle dirette Facebook che trasmettono illegalmente le partite di Serie A e Champions League.

Cartellino rosso per Rojadirecta, oscurato dalla Guardia di Finanza.  Cosa fare adesso che Rojadirecta non funziona?

Con l’inizio della fase finale della Champions League è ricominciata la battaglia della Guardia di Finanza contro quei
servizi di streaming che trasmettono le partite in diretta violando il copyright.

Una battaglia che ieri ha portato ad un ottimo risultato: la Guardia di Finanza infatti ha oscurato 41 siti di streaming illegali tra cui c’è anche il famoso Rojadirecta.

Non è la prima volta che la GdF blocca l’accesso a Rojadirecta. Lo scorso novembre, infatti, un’altra azione delle fiamme gialle portò all’oscuramento di più di 150 siti di streaming illegali. Il dominio di Rojadirecta bloccato era il .eu, ma chi amministra il portale pirata
trovò subito un modo per eludere il blocco mettendo online un dominio .me. Oggi però è arrivata l’ennesima azione della Guardia di Finanza che è riuscita a bloccare anche il nuovo dominio.

Insomma, almeno per qualche giorno non ci dovrebbe essere più alcun link di Rojadirecta che faccia vedere le partite della Serie A e della Champions League illegalmente violando i diritti acquistati a caro prezzo da Mediaset Premium.

 

E se venisse oscurato anche Facebook?

Eppure non sono solamente i siti di streaming di cui vi abbiamo appena parlato a violare i diritti delle partite della Serie A e della Champions League.

Infatti, da qualche mese ci sono diverse pagine Facebook che utilizzano le dirette video per far vedere in diretta i match più importanti. Un servizio alla portata di tutti, tant’è che le visualizzazioni raggiungono dei numeri elevati.

Naturalmente tutto succede all’insaputa dell’azienda che comunque dovrà trovare assolutamente un modo per bloccare queste pagine e vietare la diretta video a quegli utenti che la utilizzano per scopi poco legali. Altrimenti Zuckerberg rischia il contenzioso con Mediaset Premium e Sky, e in quel caso il risarcimento potrebbe essere elevato.