Spalletti all’Inter, adesso è ufficiale: quanto guadagnerà, carriera, biografia, quando la presentazione?

Luciano Spalletti è il nuovo allenatore dell’Inter. L’annuncio del club su Twitter: mercoledì alle 12 la presentazione, il 3 luglio il primo allenamento con la squadra. Ecco tutto quel che c’è da sapere sul nuovo allenatore.

Adesso è ufficiale: Luciano Spalletti è il nuovo allenatore dell’Inter. Lo ha annunciato poco fa il club con un comunicato su Twitter seguito dall’hashtag #WelcomeLuciano. La firma da parte dell’ormai ex tecnico della Roma è arrivata in mattinata ad Appiano Gentile: per Spalletti un biennale da 4 milioni a stagione con opzione sulla successiva.

La presentazione di Spalletti ci sarà mercoledì 14 giugno a mezzogiorno al Centro Sportivo Suning, mentre il 3 luglio prossimo il tecnico toscano dirigerà il suo primo allenamento con la squadra.

Nel frattempo, assieme ad Ausilio e Sabatini, Spalletti sta già pianificando il mercato dei nerazzurri. In linea di massima l’obiettivo è vendere qualcuno per ricavare 30 milioni in modo da rientrare dal rosso in bilancio, poi si parlerà di nuovi acquisti. Fra i nomi caldi del calciomercato dell’Inter spuntano Rudiger e Dalbert per la difesa, Nainggolan per il centrocampo, Berardi e Bernardeschi per l’attacco, nel caso dovesse partire Perisic e accasarsi al Manchester United di Mourinho.

La carriera del nuovo allenatore nerazzurro

L’Inter ha tenuto pure a sottolineare la carriera (in campo e fuori) di Luciano Spalletti. Il suo passaggio da giocatore ad allenatore avvenne a Empoli, nel 1994. Alla guida dei toscani, fra l’altro, ottenne una storica doppia promozione dalla Serie C1 alla Serie A, raggiunta nel 1997. In seguito ha allenato Sampdoria, Venezia, Udinese e Ancona, prima di tornare a Udine nel 2002. Con la squadra friulana ha ottenuto la qualificazione in Coppa Uefa e nel 2005 ha addirittura chiuso il campionato al quarto posto giocando i preliminari di Champions League.

L’era di Spalletti alla Roma e la parentesi allo Zenit

Tra il 2005 e il 2009 Luciano Spalletti guida per la prima volta la Roma, con la quale vince due Coppe Italia e una Supercoppa Italiana. Dal dicembre 2009, invece, si trasferisce in Russia per allenare lo Zenit di San Pietroburgo. Lì vince due volte il campionato, una Coppa Nazionale e una Supercoppa di Russia. A gennaio 2016 è stato richiamato dalla Roma, che riesce incredibilmente a chiudere il campionato al terzo posto in classifica con un bottino di ben 46 punti nel girone di ritorno. Risultato che Spalletti ha migliorato ancora di più quest’anno, dato che i giallorossi hanno chiuso la stagione al secondo posto dietro la Juventus con un punteggio record di 88 punti. Una stagione, quest’ultima, che ha coinciso anche con l’addio di Francesco Totti alla Roma, una vicenda nella quale l’allenatore è stato criticato e non poco.

Nell’ultimo anno e mezzo sulla panchina della Roma, comunque, ha fatto registrare una media di 2.33 punti a partita, mentre a livello individuale Spalletti vanta il maggior numero di panchine fra i tecnici dell’attuale Serie A (406 presenze). Un curriculum di tutto rispetto, insomma, per provare a risollevare le sorti della compagine di Suning.