Tecnologia pro e contro nella società e nel lavoro

L’Internet delle cose, le nuove piattaforme informatiche hanno cambiato drasticamente non solo la nostra società ma anche e soprattutto il mercato del lavoro.

In bene o in male? Le due scuole di pensiero si interrogano da decenni sulla questione e sulla disamina dei pro e dei contro che l’impatto delle nuove tecnologie ha avuto sulla nostra vita quotidiana, si scrive oramai quotidianamente.

Le nuove tecnologie hanno cambiato la nostra società, il modo di comunicare e quindi di vivere.

I social hanno messo in contatto il mondo ma soprattutto hanno cambiato anche la concezione del lavoro come tradizionalmente inteso.

La Digital Transformation tra rischi ed opportunità

L’innovazione tecnologica da sempre avrebbe dovuto rappresentare una opportunità per la società e anche per il mercato del lavoro.

Già nel 2009, uno studio del centro studi Competitività, Regolazione e Mercati (CERM), analizzava l’impatto potenziale su crescita e occupazione di politiche di intervento pubblico a sostegno e rilancio dell’economia.

Lo studio evidenziava la necessità di politiche mirate per lo sviluppo di infrastrutture digitali a banda larga e la digitalizzazione dei sistemi di amministrazione e controllo dei servizi.

Uno dei settori ritenuti strategici per il rilancio era proprio quello della banda larga e un intervento a favore del Governo Digitale della Sanità. Un piano di e-Government che avrebbe dovuto ridurre il peso della Pubblica Amministrazione migliorando i servizi resi a cittadini e imprese.

Nuove tecnologie e nuove soluzioni legislative

Rispetto al piano del CERM del 2009, oggi il legislatore dovrebbe fare un punto della situazione, aggiornando gli interventi portati a termini e quelli ancora da fare per quanto riguarda le misure volte al rilancio e alla crescita anche occupazionale.

Sicuramente a livello legislativo la riforma del mercato del lavoro ha portato delle novità in una società come quella attuale che sta cambiando sotto la spinta dell’innovazione tecnologica.

Il Jobs Act ha rivoluzionato il mercato del lavoro. Una riforma che, secondo le intenzioni dei favorevoli alle misure, si rendeva necessaria proprio a causa dei cambiamenti epocali avvenuti negli ultimi decenni in campo tecnologico.

Un’analisi dell’impatto della nuova legge sulla realtà lavorativa italiana è stato pubblicato sul sito del CERM: le nuove misure sono state analizzate proprio alla luce dei grossi cambiamenti che il mondo del lavoro sta vivendo oggi, compresa la proiezione e la speranza previdenziale dei lavoratori.

L’Internet delle cose e le nuove piattaforme informatiche stanno portando nuove realtà come Uber oppure Airbnb per citare quelle più visibili al grande pubblico ma anche realtà meno famose come GrabCad conosciuto nel campo del design industriale.

Realtà che stanno ridisegnando compiti e funzioni, allontanandoli dai classici modelli di organizzazione gerarchica del lavoro come propriamente intesi nel Novecento.

Le nuove tecnologie stanno cambiando il mondo del lavoro e la nostra società e il legislatore dovrà necessariamente tenere presente la nuova realtà così come si va delineando. Ma dovrà farlo in fretta perché altrimenti rimarrà disconnesso come un pc spento.